cioè..

Glitter Words
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mercoledì 9 maggio 2012

roba da pazzi

STO IMPAZZENDO!!!
Fino a poco tempo fa' il mio era un lavoro che sembrava trascinarsi: solo 2 pazienti da gestirsi lentamente nel susseguirsi dei giorni, delle settimane, dei mesi.
Come è arrivato un minimo di caldo, come ogni anno le richieste di assistenza terapeutica si sono moltiplicate a dismisura riempiendomi l'agenda al punto da farmi impazzire: non so più a chi dare il resto!!
Gli orari che non collimano, i tempi di percorrenza che impazziscono, le distanze che mi trasformano in una sorta di scheggia impazzita... torno a casa che non mi ricordo più che giorno è.

E meno male che ero già esaurita di mio!
AIUTO!!!!!!!


E come se non bastasse, il dentista mi ha distrutta... per farmi una cura canalare mi ha procurato una ferita al lato sinistro delle labbra e un trauma alla mascella.

lunedì 7 maggio 2012

26-10-2007 una giornata fortunata (dalle bozze)

Stamani mi sono alzata come al solito e mi sono potuta vedere A-TEAM
senza che i miei potessero brontolare: non c'erano.
Stavano aiutando mia zia a traslocare da quella piazza d'armi che che
e' stata la sua casa finora.

ve li ricordate?

Ho potuto telefonare all'unico paziente della mattinata e spostare
l'appuntamento, e dedicare cosi' il resto della mattinata al divertimento
sul web.
E vai ! ^_^
Nel pomeriggio mi sono potuta preparare in tutta calma e andare
a lavorare.
Sono uscita proprio mentre i miei stavano tornando a casa,
stravolti e coi nervi a fior di pelle.
Meglio essere fuori dalle balle, in certe situazioni.
E anche meglio avere una buona scusa insindacabile
come il lavoro, appunto.
Terminata la terapia alla vecchietta di turno, esco dalla palazzina
e giro l'angolo e...

SGUISH!!!
scivolo su una merda di cane.
Mi volto per capire su cosa sono slittata e metto anche l'altro piede nella striscia marroncina.
MAPPPORK!!!! Dicono che pestare una merda porti bene...
probabilmente se cosi' non fosse, io sono stata l'eccezione
che conferma la regola.
Infatti, mentre tiravo giu' i santi dal Paradiso in ordine sparso,
eccomi apostrofare da Sacker , un ragazzo che fa il fisioterapista,
conosciuto proprio durante una terapia svolta per caso in concomitanza.
Per anni ci siamo scambiato battute, mentre io andavo via e lui
subentrava sulla paziente che avevamo in comune.

Ogni tanto ci piace reincontrarci: e' un tipo a modo.
Fatto sta che mi aveva detto di lavorare, ora, lavora per una nuova
cooperativa che paga bene, anche se ogni 3 mesi.
Mi ha detto di fargli sapere quando la contattero', che viene con me
per mettere una buona parola col suo capo!Come direbbe Homer.. MI-TI-CO!!!!

E come se non bastasse, i miei, dopo i 2 giorni del trasloco di mia zia al quale hanno attivamente collaborato, sfiniti sono andati a letto lasciandomi campo libero.
Internet senza controlli..e gli amici in messenger!
E vai col rock !!!

mercoledì 21 dicembre 2011

complimenti sotto l'albero

Oggi ho portato i miei doni natalizi a due mie pazienti, scoprendo che la figlia di una di loro aveva organizzato per me una gradita sorpresa.
Oltre ad un panettone e un bel pacchetto che non ho aperto (sono molto tradizionalista, aspetto la notte del 24 e non sbircio: ci tengo alla sorpresa) e una telefonata.
La chiamata era della suddetta figliola, che mi ha fatto gli auguri e I COMPLIMENTI PER I RISULTATI DEL MIO LAVORO svolto finora con fantasia ed impegno.
Sono cose queste che mi rendono felice ed orgogliosa per quella che sono divenuta dopo anni ed anni di fatiche sui libri.
Credo che sotto l'albero questo apprezzamento brilli piu' di mille pacchetti colorati.

sabato 10 dicembre 2011

04 maggio: un uomo del sud

Oggi pomeriggio, parlando con il marito di una mia paziente, mi sono trovata a discutere sulla questione omosessuale.
Mi rendo conto che puo' sembrare assurdo, ma ancora oggi c'e' gente che dice, senza cattiveria, si intenda, che non riesce a concepire che non ci sia modo per "raddrizzare" queste persone.
Si si, ha usato proprio questo termine!!!

Lo trovo davvero scabroso.



La scienza l'ha dimostrato, gay e lesbiche si nasce e non si diventa.
Sembra pazzesco che ancora oggi c'e' chi vede il terzo sesso come una malattia, una deformita'.

Eppure ci sono situazioni gay anche in natura, tra gli animali, le creature piu' pure ed innocenti che si possano immaginare, anche piu' pure ed innocenti dei bambini (i quali sono comunque capaci di fare del male per proprio tornaconto).

Io ho saputo dare una lezione a quest'uomo facendo leva sul fatto che il cervello maschile e femminile sono sostanzialmente diversi ,ed e' QUELLO che comporta gusti e comportamenti anche in fatto di amore e di attrazione fisica, ma non sono sicura di averlo convinto appieno.
un uomo di vecchio stampo, per di piu' del profondo sud.

Che tristezza, menomale che oggi sul giornale c'era un trafiletto che riporta la notizia di una coppia gay che qui' in Italia li e' finalmente potuta sposare, seppur con rito protestante.
Uno a zero per il terzo sesso, quindi: avanti cosi' !
Io tifo per loro.

giovedì 8 dicembre 2011

05.11 Doraemon: Tokyo 1969- Roma 2010..a casa mia!

Oggi, al mio arrivo presso una paziente giapponese cui condivido molte cose (tra cui al passione per i vecchi manga) mi ha mostrato e prestato dei veri gioielli dell'editoria nipponica.
Hanno l'aria di essere molto vecchi, ma io da appassionata SO che valore enorme hanno.
Sono i preimi tre numeri della prima edizione del manga di DORAEMON, quella del 1969 !
http://it.wikipedia.org/wiki/Doraemon


Glitter Photos
ecco la foto


Li tengo sul tavolo col timore di rovinarli.
Rivelare alla signora il loro valore e' stata quasi un'emozione, figurarsi sfogliarlo.
E' un vero e proprio tesoro in carta stampata, che la signora dovra' tenere con il massimo della cura se non vuole fare un errore madornale.

29.09 una donna disperata

A volte aiutare le persone puo' far male.

Molto male.

Sono appena uscita dalla casa di una paziente grave, che non riesce a mettere in fila una parola sensata dietro l'altra.

Lei HA l'idea di COSA vorrebbe esprimere, e sa benissimo cosa le sta capitando... vederla li' piena di rabbia e frustrazione mi fa davvero male.

Io vorrei aiutarla, tanto che sto pensando, dopo averla ascoltata (riesco a comprendere cio' che dice grazie all'esperienza ed all'osservazione) di aiutarla a trovare nuove amicizie che parlino tedesco.

Si, perche' lei e' convinta che non potendo esprimersi in italiano, forse in tedesco, sua lingua madre...

Lo so, cosi' favùcendo sforo il mio ruolo, ma come faccio?

Non posso vedere una donna come lei abbattuta perche si sente ISOLATA DAL MONDO.

La badante riceve la visita dei parenti, lei stessa ogni tanto (capita mentre sono presente) riceve le amiche del palazzo...ma NON RIESCE A COMUNICARE:

mi metto nei suoi panni e sto male per lei.

Consigli?

marzo 02. poveracci...

Anche questa giornata e' passata.
E' strano come la mattina sembri tutto cosi' oesante quando poi, alla fine della giornata, ci si renda conto come il tempo scorra rapidamente!
Non posso non pensare ad alcuni dei miei pazienti, a cui l'ictus ha tolto la capacita' di muoversi dal letto.
O, mamma, per loro la mattina deve essere davvero dura, veder passare il tempo leeeento.... sempre uguale.
Tu, i tuoi funesti pensieri ed il soffitto.
Dev'essere da impazzire.
Prababilmente io, in quei 45 minuti di terapia, sono una delle poche novita' che vivono.
Devo ricordarmene, qando mi viene voglia, talvolta, di telefonare a questa gente per spostare la giornata.
Ebbene si, ultimamente anche io ne ho avute le palle piene.
Non vengo pagata da mesi, tutto sulle mie tasche (e quelle dei miei, spesso) e ogni settimana e' sempre uguale o quasi.
Lamentarmi?
Me ne vergognerei.
Specie dopo questo pensiero che ho appena vinito di digitare sul mio blog.

mercoledì 7 dicembre 2011

01 luglio: pioggia e fatturazioni

Oggi ho moltissima voglia di festeggiare: dopo quasi un anno, finalmente ho potuto fatturare corretamente tutti i mesi d'arretrato e verro' interamente pagata entro la prossima settimana, piu' di mille euro!!!
Non mi sembra vero!

A sottolineare l'incredibilita' della cosa, mentre ero nell'ufficio della contabile della cooperativa, si e' statenato un nubifragio abissale.
un temporale violentissimo con fulmini, potentissimi tuoni e una cragnola di grandine che copriva buona parte della visuale, una volta di nuovo in auto con mio padre.
Ero anche senza ombrello (oddio, con un ventoe una pioggia come quella sarebbe comunque risultato inutile) e se non era per papa' di certo mi sarei bagnata come un pulcino.


Beh... e' stata una giornata piena, tra quest'avventura, i gatti di mia sorella da accudire, i pazienti da curare, la riunione alla ASL e tutto il resto, ma ora che sono le 23.47 mi sento soddisfatta.
Sono stanca, e vado a dormire contenta della giornata.
Non vedo l'ora che mi arrivi il bonifico!!!!

22.04 a volte basta poco

A volte basta davvero poco per risolvere almeno un po' una situazione pesante.
Un po' di fantasia, un po' di vitalita'.
Oggi stavo facendo fare ad una anziana signora il solito, noioso (ma utile) esercizio per tentare di sbloccare almeno un po' le sue corde vocali.
Poveraccia, quella sogna di tornarsene a casa sua a Napoli, e invece... sinceramente dubito potra' farlo.
Non a breve, comunque, questo e' certo.

Finito l'esercizio, le ho proposto di fare una foto.
Ho preso il cellulare e lei si e' sistemata i capelli alla benemeglio, chiuso il golfino che era tutto strocicciato (sta a letto) e si e' posta in posa.
Io l'ho guardata attraverso lo screen del telefonino e...HO FATTO UNA PERNACCHIA.

La risata che ne e' scaturita ha reso la foto davvero bellissima, tanto che la figlia vuole incorniciarla!
Anche la paziente la vuole vinìcino a se'.
E' un momento di allegria che sono contenta di essere stata in grado di donarle.



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lunedì 5 dicembre 2011

luglio 30, felici ferie a tutti !!!

Stamattina sono andata dal dentista, poi..via, alla volta di Tivoli per ritirare il contratto e risolvere la questione dell'IMPDAP (non racconto senno' vi annoio).

Poi..Guidonia.

Avevo messo da parte una busta enorme di giocattoli da regalare al mio ex reparto, per i bambini che vanno li' a far terapia fisio e logoppedica.

I miei ex pazienti non li ho visti (buona parte sono in vacanza con la famiglia) ma gli ex colleghi sono stati tutti strafelicissimi di rivedermi.

Ho parlato a lungo con loro, ho dato loro i poster e i giochi e poi sono tornata a casa tutta felice.



Ora sono davantia l mio pc con in mante solo una cosa: i bagagli.

Devo decidere cosa portare con me ora che si parte per il mare, finalmente.

Non vedevo l'ora di allontanarmi dalla citta'!

Saremo in tanti, quest'anno... sara' divertente avere casa piena di gente!

Ho anche in progetto di far scoprire la sabbia a Natalina.








domenica 4 dicembre 2011

maggio 25: domani

E cosi' alla fine ci siamo: domani e' l'ultimo giorno prima delle mie ferie, dopo di che, il 13 giugno, dovro' tornare per fare l'ultimo vero giorno di servizio a Guidonia e poi... addio campi sterminati di papaveri,

(http://www.olidus.com/foto.htm)

Addio profumo d'erba tagliata di fresco, addio rondinelle appena nate (non vi vedro' spiccare il primo timido volo e me ne dispiace),
addio lepri e amatissime lumache, piccole inconsapevoli suicide che ho salvato nelle mattine di pioggia...



Insomma, mi dispiace.
Da una parte sono contenta di aver recuperato l'estate e non dover combattere con la coscienza per la mia imminente partenza alla volta di Cattolica (vedi filmato qualche post piu' giu') ma tra la Natura ed i bambini che mi si sono affezionati devo dire che e' dura accettare l'ennesimo effetto di questa mia precarieta'.
Per ora mi lascio trascinare ancora dagli eventi: non posso fare diversamente.
In futuro si vedra'.

Intanto oggi mi aspetta in mercatino giapponese a p.za Lodi, e non vedo l'ora di esserci.
Seppur oggi sarebbe domenica,il giorno dedicato a me e lui.
Io ci tengo agli amici, ma a volte... speriamo almeno che Fabio non faccia il moscio, dice che e' stanco morto!
Vuoi vedere che per una volta riesco a farlo uscire di casa, e sopratutto dalle coltri?
Quel ragazzo e' particolarmente dedito a tre cose: lavoro, letargo (e non so dargli troppo torto, dato il lavoro che fa) e cinema.... ^-^
Scommetto che ci divertiamo!

maggio 21: 9 ore

Ieri era l'ultimo giorno utile per farmi firmare un foglio che mi avrebbe autorizzata a restare a casa oggi, che sarebbe stato un giorno di "rientro" (9 ore di lavoro ininterrotto).

Da quando sono entrata alla ASL di Guidonia infatti, ho sempre fatto ogni giorno una mezz'oretta di straordinario, ed ora, dato che gli straordinari non vengono pagati, dovevo recuperarli per non perderli.

Non vi dice per poter avere quella cacchio di firma sull'autorizzazione!!

Dato che il capo servizio non c'era (si e' infortunato), la vice viene in sede una volota alla settimana e non era reperiobile in nessun modo... sono impazzita!!

Mi e' stato detto che sarebbe stata reperibile prima alle 14, poi alle 14.30 (altri straordinari per aspettarla) poi siamo arrivaìti alle 15 e ancora non si trovava... alla fine l'ho beccata (con l'aiuto di una collega) sul cellulare e ci siamo concordate: le avrei mandato il foglio di firmare via fax, e lei mel'avrebbe rimandato SUBITO.

Ora ..non so cosa significi a Guidonia la parola "subito", ma non deve coincidere con il signoficato che gli da il resto del mondo, perche' mi ha fatto aspettare e penare per quasi 2 ore, tanto che alal fine ho dovuto lasciare l'incombenza alla gentile collega che si e' offerta di aiutarmi.

Avevo una fretta del diavolo: mio padre mi era venuto a prendere a causa della pioggia battente, ed era partito da casa digiuno!!

Ho aspettato questo cavolo di fax di ritorno per tanto, troppo tempoo, poi l'esasperazione mi ha portata a tornare a casa senza sapere nulla, dopo aver chiesto a questa collega di occuparsene, se poteva.

La prassi vorrebbe che io non sparissi per un'intera giornata senza aver chiesto il relativo permesso... e stavo (ho!!) facendo ALTRI straordinari per chiedere il recupero degli straordinari !!

Questi appena fatti poi andranno in perdita, perche' con lunedi prossimo entrero' in ferie per poi non tornare piu' (il mio incarico sara' terminato), quindi..mi rode un attimo.

maggio 15 cambio di programma

Vabbe' vabbe'..mi era stato detto, probabilmente non avrei fatto tutti e 9 i mesi previsti dal contratto... ma saperlo ora dalla voce della mia collega e' stata una doccia fredda.
"
Sai, non ce la faccio col 30% dello stipendio, rientrero' il 21 giugno"

Catia mia come ti capisco, io che campo con 11 euro lorde a prestazione!!

Mi dirai che avendo ora 2 figli le cose si fanno piu' dure... io vivo ancora in famiglia!

Devo rivedere molti dei miei piani.

Ho 10 giorni di ferie pagate da "consumare" prima di giugno e quasi 3 ore di straordinario da sfruttare come permesso per evitarmi un pomerigio di "lunga".

Sapete una cosa? Mi dispiace per i piccoli pazienti.

Mi ci trovavo bene, e loro mi adorano.

Sto bene anche con lo staff, con cui vado piuttosto daccordo.

Certo, sapevo che non sarebbe durato, ma... beh chi mi conosce lo sa, io mi godo quello che trovo di bello nelle varie situazioni in cui incappo.

Pensandoci bene, mi e' stata restituita l'estate!

Niente gruppo estivo, niente alzatacce nella calura, niente lotta all'ultima data per prendere le ferie.

Non dovro' nemmeno chiedere un giorno di permesso per andare al raduno del KRI - RAF ("knight rider Italia" e "Ritorno al futuro fan club") a Cattolica, ne' saro' costretta a perderne un giorno a causa del lavoro: prendero' le ferie a tempo debito per potermelo godere in santa pace!

Direi che e' una cosa piu' che positiva.

In piu' potro' andare coi miei (e mia zia) al mare per poi seguirli in Sardegna senza fracassarmi la testa tra le scartoffie (richieste, moduli, permessi) e calcoli vari.

Sara' un'estate grandiosa, questa che, all'inizio dell'anno, sembrava sfumata.

Manca solo Milu'.

So che se lei fosse ancora viva. non potrei andare in Sardegna: sono sempre rimasta qui' appositamente.

Ma lo rifarei, e ne sarei felice di farlo, di rinunciare ad andarci.

Perche' lei era per me piu' importante di mille vacanze.

Lei era una parte importante di me e come tale..mi seguira'.

Nel cuore, nell'anima, lei mi segue sempre.

Sapete una cosa?

Non vedo l'ora di dirlo a Fabio: abbiamo dei progetti da fare!!!!

maggio 07 un complimento inatteso

Dopo lo stop forzato di ieri, oggi sono tornata alla ASl di Guidonia
piu' carica che mai.
See.. vabbe'.. mi fa male il ginocchio destro, come la solito...
ormai e' diventato un'abitudine, quando si avvicina il tempaccio,
l'importante e' non scendere le scale!
Altrimenti rischio di farmele a testa in giu' e non sarebbe molto elegante.

Fatto sta che stamani, mentre stavo finendo l'ora di terapia con un
bambino, e' entrato nella stanza il collega C.

Ora: non pensiate a male perche'0 a lui le ragazze proprio non interessano.
Fatto sta che tra me e lui e' scattata una sorta di simpatia, anche se io
mi tengo a distanza da chi non conosco bene per ovvi motivi, spesso io e
lui finiamo a chiacchierare dei fatti piu' o meno nostri scoprendo anche di
avere parecchie idee divergenti.

Comunque,da gennaio che ho iniziato a lavorare la' l'ho sempre visto
con una flemma esasperante e con il brontolio pronto a tutte le ore.
E' bravissimo nel suo lavoro, ma di carattere e' il mio esatto opposto.
Potete immaginare la mia sorpresa quando me lo sono visto entrare
nella stanza con gli occhi che gli brillavano e con sorriso stampato in
faccia nemmeno avesse appena fatto una gita in Paradiso.
Mi guarda e mi fa "ECCO CHI PORTA LA PRIMAVERA IN QUESTO POSTO!!!" e mi prende di fianco (ero seduta) e
mi stampa un mega bacione nel cuoio capelluto.


Io non ho fatto in tempo a finire di formulare la domanda nella mia testa.
-"Ma.. non ti ho mai visto cosi' !! Che ti e' successo?".

In realta' avevo voglia di chiedergli se si era fatto una pista coi gessetti colorati o se si era solo fumato i pastelli a cera.

Pero' sono stata davvero felice di vederlo cosi', lui che
e' sempre cosi' giu', cosi' da parte.
Lui mi ha solo detto che ieri sera si e' divertito un mondo, ed era anche
contento perche' aveva modo di lavorare con dei casi nuovi, ma quegli occhi scintillanti e quello strano entusiasmo, che l'hanno mantenuto allegro tutto
il giorno, mi sanno tanto di innamoramento.

Eh si.. mi sa che il nostro amico si e' preso una bella cotta per qualcuno,
ed io gli faccio gli auguri di tutto cuore, perche' l'amore, se ricambiato,
davvero sa rendere felice anche la giornata piu' buia.

maggio 06 una sorpresa poco gradita

Stamattina, come sempre, mi sono alzata alle 5 per prepararmi in tutta fretta e precipitarmi a ponte mammolo, per la coincidenza col pullman che mi avrebbe condotta a Guidonia.
E invece, scendendo la scaletta della stazione della metropolitana, ho trovato i cancelli chiusi.
Un foglio extrastrong scritto a pennarello (nemmeno una cosa ufficiale!!Bravi !!) recita "servizio metro momentaneamente sospeso".

Potete immaginare la mia agitazione ed il mio disappunto!
Come arrivo al lavoro, stamattina?
E infatti, dopo aver tentato inutilmente di telefonare all'ATAC per avere spiegazioni (magari c'era una navetta per Termini?)
Ovviamente pero' alle 6 del mattino non c'e' nessuno, al call center.
Sono tornata a casa con il sangue che mi ribolliva: prendermi un giorno di ferie significa fregarmi le 2 settimane settembrine in Sardegna coi miei, prendere un giorno di malattia..de che???
Io sto un fiore!!!
Ora sono qui' davanti al mio pc e non so cosa dichiarare.
Permessi non ne ho per contratto.
Recuperi..quando recupero', dovendo tornare per forza in orario congruo per fare terapia anche alle pazienti romane?
Cavolocavolocavolo......

febbraio 19 il cuore di Betinia

Quando mi si chiede il perche' faccia questo mestiere, non so mai rispondere.
Forse mi ci sono trovata, forse mi piaceva l'idea di aiutare i bambini in difficolta', forse speravo in un lavoro che mi desse soddisfazioni, tempo libero e un buon stipendio (scoprendo poi che non da' nessuno dei tre ma tralasciamo)...
Oggi posso dire che forse il tutto si traduce in una pratolina e un cuore di carta.
Non sono impazzita.
Il primo anno post Laurea feci alla UTR di Albano un lungo tirocinio volontario: la gavetta.
Mi capito' un bambino che non voleva accettare il suo difetto e quindi non voleva collaborare con me... io trasformai la terapia in un gioco.
Funziono'.
Una mattina di aprile il bimbo arrivo' in ritardo perche' mi aveva
raccolto una pratolina come omaggio espressamente per me.
"Perche' tu mi impari a parlare bene" mi disse.
Credo che non lo dimentichero' mai, quella manina che mi porgeva
quella margherita, innocente come quel cuore che avevo conquistato
senza colpo ferire, senza apparente motivo.
E oggi... Betinia.
Una bambina di 11 anni che non riesce a pronunciare, della quale
si occupa una mia collega.
Lunghe trecce biondo cenere, occhi slavi, sorriso timido, incisivi da
castorino: tale e quale alla Laura Ingalls del telefilm "la casa nella prateria".



ve la ricordate?

Tra me e lei e' nata una simpatia reciproca immediata, anche se lei
li per li tende ancora a nascondersi... e' molto facile agli imbarazzi,
il che la rende ancora piu' adorabile.
Oggi, mentre stavo lavorando con una mia piccola paziente, e' arrivata
alla porta della stanza in cui stavo, in compagnia di Susy, la mia collega.
Mi ha porto un regalo meraviglioso.
Un cuore di carta in cui lei ha scritto le poche parole che finora e'
riuscita ad imparare a pronunciare, compreso in suo e il mio nome.
Ci ha disegnato anche un grande bacione.
Un cuore di carta, pieno di innocenza.
Un regalo che non ha prezzo!

gennaio 24 una settimana scarsa piena piena

Sono passati gia' 4 giorni dacche' ho iniziato a vivere la mia

avventura guidonese.

Il primo giorno mi e' successo di tutto.

Mi sono alzata 5 minuti prima della sveglia, (come se non bastasse

che mi tocca sveglarmi alle 5 di mattina come i polli), mi sono morta

di freddo e poco c'e' voluto che il conducente della corriera mi mandasse

a quel paese quando gli ho chiesto di avvertirmi quando fossimo arrivati

vicino al PENTAGONO.

E mi aspettava anche il RIENTRO (avrei staccato alle 18.00).

Piccole cose in confronto a ieri, quando ho dovuto recuperare

DI PERSONA il fax che finalmente faceva presente all'ufficiio del

personale che sono dello staff a tutti gli effetti.

Non per nulla, ma... e il BADGE?

Ancora oggi non l'ho avuto, scrivo io giorno per giorno l'orario d'entrata

e di uscita, e meno male che sono un tipo onesto e non "frego" per

principio.

Quando e' stato il momento di andare a consegnare il fax, dicevo,

mi sono PERSA!

Uno mi fa "Guarda, e' facile, percorri tutto il corridoio, svolti a destra e

c'e' una porta metallica"

Io percorro il corridoio, svolto a destra e... mi trovo davanti

ad una finestra spalancata!!!

Che dovevo fare, buttarmi dal terzo piano???

Per la cronaca, la porta era a SINISTRA, all'interno della sala conferenze.

Fax consegnato, alla fine, ma del BADGE neanche l'ombra, sembra

che la lettera, senza la firma del grnde capo galattico resti ufficiosa.

Ci sono rimasta un po' corta: devo ancora aspettare!!

Beh, ieri sera mi sono sfogata guardando la prima puntata di

"Orphen" su SUPER 3!

Che sorpresa fantastica, io adoro quell'anime!!!

Oggi poi ho avuto a che fare con un bambino tanto grazioso quanto

sofferente.

Non e' un bambino: un'enciclopedia medico-psicotica!

Io devo occuparmi del lato che mi compete, la comunicabilita', che

nel piccolo

(6 anni) manca quasi totalemnte, anche a causa di un lato autistico

della sua sindrome patologica.

Mi sono avvalsa anche della presenza di sua madre e dei giocattoli

che ho man mano portato io li' alla ASL, per lavorarci.

Ho scoperto che, come sospettavo, per distrarlo dai suoi comportamenti

ossessivi sono ottime le bolle di sapone: gliele mando addosso, per distrarlo

e farlo incuriosire almeno un po' al mondo esterno.

immagine presa da un sito sull'argomento

Non so fino a che punto, ma mi sembra che funzioni, almeno un pochino.

Domani lo rivedro' e faro' altri test.

Sempre che arrivi viva alla struttura: dal PENTAGONO alla ASL sono

120 mt a piedi sul ciglio di una strada buia su cui sfrecciano auto

e camioncini...

per farmi notare e non farmi fare il pelo sono costretta a camminare impugnando una luce a batterie!!!!

In compenso, quando arrivo li' posso godermi il calduccio in attesa che

arrivino le altre, osservando delle albe meravigliose.

Oggi il cielo, da nero che era, si e' prima dipinto di un tenue rosa, poi di

bianco latte per poi incendiarsi di un rosso tizzone ardente, mentre le

nuvole nere (in contrasto con la luce che si diffindeva) sembravano nere,

per poi prendere fuoco ed illuminarsi tutte.

Uno spettacolo indimenticabile che ti carica di energia e ti riempie

gli occhi di commossa meraviglia!

gennaio 18 giornata piena

Stamattina sono dovuta andare alla ASL di zona per prendere l'ultimo referto.
Dovro' portarlo lunedi alla medico legale della ASL di Guidonia.
Quando sono arrivata alla struttura, ho scoperto di NON AVERE PIU' IL FOGLIO PER RITIRARE!
Infatti la dottoressa legale sel'era preso (per sbaglio?) insieme al resto degli incartamenti, in sede della firma del contratto!!!

Sola con un tale guaio; mi sono mesa di buzzo buono e ho rivoltato la struttura come un calzino:
Ho rotto le scatole pure alle mattonelle, pur di ottenere quel maledetto foglio e PRIMA DELLE 11.30, porca miseria, non avessi nulla da fare...

Infatti avevo una paziente che mi aspettava, alle 11.00, non intendevo far tardi per aspettare un referto che aspettava solo di essere consegnato.
Cosi' finalmente col foglio in mano, l'ho portato a casa di mia zia (dove mio padre mi aspettava) e poi sono partita per piazza ponte lungo.
E li... mi aspettava qualcuno di decisamente irresistibile...
qualcuno con un grosso naso salato.



Non so bene cosa abbia fatto per meritarmi tanta simpatia nei miei confronti, ma Ghips (2 mesi e pochi giorni) mi adora.
E' il cucciolone del nipote della signora che vado a curare, e quando mi vede mi fa mille feste e non chiede altro che giocare con me.
Fatto sta che oggi.. (bleah!!!) MI HA BACIATA!!!
Ha ficcato il suo nasone in bocca e mi ha dato una leccata stile tonsilla sulla mia faccia.
Ero allibita.
La padrona se la rideva di gusto. dovevo avere una faccia davvero comica!

Finita la terapia con la paziente (e tenuto buono Ghips per 10 minuti) me ne sono tornata a casa con l'intenzione di levarmi quel saporaccio di naso di cane che avevo ancora sul palato (santa Barbara...) e portare Milu' dal veterinario, come forse sapete gia'.

Mio padre ha scombinato i miei piani:Milu' verra' visitata domattina.
Ne ho quindi approfittato per fare il percorso per cronometrare quanto ci vorra' per arrivare a ponte mammolo con la metro... 25 minuti all'andata, 30 al ritorno.
Considerando che c'e' un pulman ogni 15 minuti e all'ora in cui dovro' prenderlo, ci mettero' dai 30 ai 40 minuti per arrivare al Guidonia, sono in una botte di ferro!
Tutto sta ad riabituarsi a svegliarsi con le galline.

gennaio 15 Guidonia: finale con sorpresa

Anche se non credo che verro' letta mai da loro, voglio ringraziare
le caposala della ASL RM C , che mi hanno permesso finalmente di
finire le pratiche per poter finalmente firmare il contratto con Tivoli,
dopo tanto tribolare.

Il contratto e' stato stipulato alle 13.00 di oggi, e mi terra' legata per
9 mesi alla ASL di Guidonia Montecelio.
Non riesco a godermi questa vittoria, Milu' non sta bene come
vorrebbe farmi credere.

L'altro giorno l'ho vista bere parecchio, e mi sembra che faccia
meno pipi' del solito.
Come se non bastasse, ieri sera le ho scoperto sotto la pelliccia
uno strano bozzo.

Mi e' tornato alla mente il terribile incubo passato da entrambe pochi
anni fa', quando le fu diagnosticato un tumore (grazie a Dio rivelatosi
poi benigno) e le furono asportate entrambe le file di mammelle e l'apparato riproduttore.
I dolori post operatori e la paura furono tantissimi, povero angelo mio,
e ora Milu' non e' nemmeno piu' tanto un cucciolo: ha piu' di 13 anni.
Domani la portero' dal veterinario, sperando in Dio.

la mia piccolottola

gennaio 10 Guidonia, stretta finale (forse)

Sinceramente ne ho piene le scatole.
Dopo tutto un lungo breefing con i miei, che mi fanno da sempre da consiglieri, consulenti e quant'altro, mi vedo di nuovo su un'altalena fatta di pensieri e di decisioni prese e poi riprese, ristudiate, ripensamenti.



Da una parte Guidonia con i suoi bei soldi che tanto mi farebbero comodo, dall'altra il fatto di dovermi svegliare fino a marzo sempre alle 5 per poi tornare alle 7 e farmi anche i miei pazienti personali..ma mi avete presa per Wonder woman?

Da una parte mi si dice che non posso prendere un altro lavoro finche' ho il contratto con questa cooperativa, dall'altra l'esatto contrario.

Da una parte mi si dice che non e' il caso di andarci, dall'altra mi si dice che DEVO farlo, che POSSO farlo.
Mi sento un'asino in mezzo ai suoni.
Cosa voglia fare io?