cioè..

Glitter Words
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sabato 22 giugno 2013

un dolce sogno felino

A volte capita di sognare cose strane, e stamattina, dopo aver ignorato la sveglia (dato che è sabato ed è la mia giornata libera mi pare il minimo) ho fatto un sogno che mi piacera' ricordare.
Ero con la mia famiglia a Lido dei  Pini, e stavamo facendoci i fatti nostri.
Eravamo tranquilli perchè sapevamo Puffo accudito a casa: probabilmente si trattava di un solo weekend.



Ad un tratto si presenta alla porta una bella gattina tigrata, che mi salta in braccio felice.
Non potevo crederci: piu' grande e piu' sporca, ma era lei, Milu', la mia compagna felina con la coda, morta anni fa' per un blocco renale!!

Povero amore, era piena di metastasi... dovemmo farla abbattere.
Lo sa Dio i pianti che mi feci, per mesi.
Che ci faceva a Lido dei Pini?

Credetemi, non mi sono fatta tante domande, quando me la sono stretta a me.
Io e lei eravamo davvero inseparabili.


L'unico problema restava Puffo, tenero gelosone di casa, erede di Milu' e eternamente bisognoso della nostra presenza e del nostro affetto, di interagire con noi tutti.
Come fargli accettare l'arrivo di una nuova (per lui) gattina in casa?

Mia madre invece si era fatta torva: non voleva un altro gatto per casa.
Anche lei temeva la reazione di Puffo, ma non solo quello: ne sono certa.

Mi sono svegliata mentre la discussione era nel pieno svolgimento: di certo io non avrei lasciato la mia adorata Milu' a fare una vita randagia, e volevo trovare una soluzione che vedesse il suo ritorno a casa in modo piu' armonico possibile e meno traumatico possibile per Puffo.


Poi, mi sono svegliata.
Chissa'...forse anche questo è segno che io e Milu' siamo ancora insieme, seppur separate dal fatto che io sono ancora viva e lei è passata oltre.
Forse è proprio vero che l'amore va comunque oltre.





giovedì 26 luglio 2012

un onore emozionante

Ieri mattina mi sono svegliata emozionatissima.
Il cuore mi batteva a mille e avevo gli occhi lucidi...
Avevo sognato Richard Bach...ora vi racconto.

Ero entrata nel giardino di una grande villa, in cui una donna stendeva delle lenzuola al Sole e alcuni ragazzini giocava allegramente.
Sembravo attesa.
Poco dopo essermi introdotta piena di entusiasmo e ammirazione.
Vengo raggiunta quindi dal padrone di casa, che mi accoglie con calore.
RICHARD BACH!!!!
Il mio autore preferito, sono innamoratissima dei suoi libri !!!!


oddio...non so perchè ma nel mio sogno aveva un aspetto piu' simile a Claudio Amendola... i sogni sanno essere davvero strani.

Durante la conversazione con lo scrittore, gli ho detto con certezza assoluta di aver gia' visto la sua villa, di averla visitata in veste di ospite di un B&B.. e Bach mi ha detto di aver acquistato la villa da pochi mesi.
Pero' non gli risultava che la finestra che io gli indicavo come quella della stanza in cui alloggiai fosse in realta' effettivamente una camera.
Beh..poteva essere.

Abbiamo parlato dei suoi libri, sopratutto gli ho rivelato il mio sviscerato amore e la mia viva ammirazione per UNO, che io trovo davvero impareggiabile.

Bach, con l'aiuto della moglie, mi ha quindi fatto prerarare un foglio A4 color castagno contornato da una
bella decorazione simile a quelle delle antiche pergamente in cui mi ha fatto una stipenda dedica con tanto di autografo.
Ero davvero onorata di cotanto dono....al punto di svegliarmi emozionatissima.
Peccato fosse solo un sogno: chissa' se mi capitera' mai di incontrarlo davvero.
Certo è che col mio inglese davvero stentato non riuscirei a parlargli con tanta disinvoltura e franchezza come nel sogno.
Bello pero': credo sia un bene averlo trascritto, ci tengo a ricordare nel futuro questa emozione cosi' grande e sincera.

giovedì 8 dicembre 2011

12.01 Ken: vittima o carnefice?

Ieri mattina mi sono svegliata molto tardi nel bel mezzo di un sogno davvero bislacco.
Ero a letto, dormivo, e mi sono svegliata sentendo una voce strana.
Ho aperto gli occhi e ho visto su un mobiletto davanti a me Ken e BigJim che litigavano.
Ken puntava una pistola alla tempia di Jim.
Per nulla stupita della situazione stile TOY STORY THRILLER mi sono subito mossa a fermare la strage togliendo l'arma (di plastica) dalle mani di Ken.
"Ragazzi !!! Beh?" io
I due, un po' imbarazzati, non mi giardavano in faccia.
"Ken mi stupisco di te,cosa direbbe Barbie? Lo sai che e' contro la violenza!"
Senza contare che mica lo so se il sangue di vinile sporca la moquette...

Non ricordo bene com'e' andata, so solo che Ken si stava difendendo da BigJim.
Mi ha detto che stavo equivocando.
Certo che sarebbe stato interessante non svegliarmi subito e vedere come andava a finire!

02.12 terminator: un incubo da mal di stomaco

L'altra notte ho fatto un sogno terribile.

Ero in una classe, studentessa liceale in un anime non ben definito.

passavo dall'essere protagonista della scena ad essere semplice osservatrice, sempre e comunque conscia di essere IO una delle ragazze presenti.

Durante il sogno mi viene rivelato dalla mia stessa mente che sono una SAILOR SENSHI IN TEMPO DI PACE, e con me ce ne sono altre che riconosco, anche se almeno due delle ragazze, nelle varie serie dell'anime di riferimento non ci sono.



Beh gente... nonostante non ne abbia nessuna voglia, siamo costrette a trasformarci per difendere le altre compagne, scoprendo pero' di essere NOI in pericolo.



C'e' un esoscheletro metallico che ci sta seguendo dappertutto, il sui unico scopo e' trovarci e farci secche una per una!!!




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Ci separiamo terrorizzate ed io, in preda al panico, salgo su un treno diretto chissa' dove, nella speranza di sfuggire al massacro.

Dall'esterno vedo, in un altro scomparticmento, che qualche altra SENSHI ha avuto la mia stessa idea... ma non faccio in tempo a raggiungerla, perche' torno ad essere una delle protagoniste in tempo per notare che il treno sta passando al fianco di una spiaggia in cui scorgo anche i SAINT SEIYA in armatura, in atttesa.

Mi rendo conto che anche loro, di certo, sanno del pericolo e che anche sono altre prede del TERMINATOR.



Mi sveglio ansimando, ringraziando, per una volta, la sveglia che mi ha tolto dall'angoscia.



Devo smettere di mangiare pesante.

mercoledì 7 dicembre 2011

31.03 attendere prego!!

Stamattina, poco prima di svegliarmi, ho fatto un sogno pazzesco come pochi me ne sono capitati, che mi ricordi.

Non e' la prima volta che sogno i miei eroi d'infanzia ed adolescenza, ma questa storia le batte davvero tutte!



Insomma: ero in GALERA.

Non un carcere normale, era piu' somigliante ad un istituto scolastico di quelche tipo (il che la dice lunga su come come abbia vissuto i miei tanti anni suoi libri e come consideri quindi la scuola la pensi ancora oggi anche nell'inconscio).



Avevo solo la possibilita' di uscire un attimo per fare una telefonata col telefonino, dato che all'interno del carcere non c'era campo, a patto di restare davanti all'entrata prinncipale.

Fuori era notte (cosa mooolto sintomatica, nel linguaggio dei sogni).



Sono uscita e ho preso il mio siemens c-25 (il mio primo cellulare!!! Strano avessi in tasca questo e non il mio attuale Alcatel)

Ho premuto il tasto verdino a lungo (come per accenderlo) ed automaticamente ho sentito la voce registrata di una tipa che mi diceva "benvenuto al canale speciale di KITT-SUPERCAR, attenda prego."



Mi stava per rispondere proprio KITT!!!

Ed io, nel sogno, LO SAPEVO PERFETTAMENTE!

Mi sono posta in attesa come se fosse stata la cosa piu' normale al mondo, stavo chiamando un amico!



Li' e' apparso mio padre che voleva parlarmi, concitato, come se avesse trovato la soluzione a chissa' quale problema (probabilemente il mio, il fatto che fossi in gattabuia, non ricordo).

Fregandosene del fatto che ero al telefono e che NON VOLEVO sentirlo mi ha distratta costringendomi a chiudere la comunicazione.

Papa' parlava in spagnolo come quando ero bambina (ancora l'elemento infanzia che ricorre).



Io gli rispondevo a tono, un po' scocciata: insomma, ero al telefono, poteva pur aspettare un attimo... stavo chiamando KITT per un consiglio sul da farsi !



La scena cambia: mi sono spostata piu' in la' dove c'e' un piccolo giardino, forse un cortile.

Riprovo a telefonare.

Papa' non mi disturbera' un'altra volta!

E invece della voce che mi aspettavo (la tizia di prima) mi arrivano all'orecchio musichette e pubblicita', ed un irritante "il cliente e' occupato, attenda prego". Cacchio... qui' rischio di non avere piu' modo di contattare nessuno...

Riprovo, e dopo qualche istante, invece della rassicurante voce di KITT mi risponde.. la Canalis!!!

Avete idea dei nervi che mi sono venuti?



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15-03 un messaggio dall'arcobaleno

Sapete che mi e' successo?
Ieri mattina mi sono sveglaita alle 5 per l'agitazione.
Il pensiero che Puffino, a soli 6 mesi, dovesse afforntare il post operatorio....
ricordo ancora come stava la mia Milu' gli ultimi tenmpi, in cui faceva un'anestesia alla settimana... poverina!
E Puffo sembra cosi' piccolo e fragile...
Insomma, mi sono riaddormentata all 7, due ore dopo.
Ho sognato che ero a letto a scrivere su un notebook (che nella realta' non ho) non so cosa, forse un diario.
Mi sono voltata e ho visto Miilu' che stava li' tranquilla, a sfingetta accanto a me come faceva sempre.
Mi ha guardata tranquilla.

Mi sono svegliata poco dopo col cuore sereno.
E' stato come se Milu', dal paradiso, mi avesse inviato un messaggio.
Come se mi avesse detto "tranquilla, veglio io su di lui".

Infatti...e' andato tutto bene.
Ieri Puffo era allucinato, ma non gli e'accaduto nulla di pericoloso, ne' complicanze ne' nulla.
Abbiamo dormito insieme (per non lasciarlo solo) abbracciati ventre contro ventre, e lui ora e' tranquillo e sereno, mangia, gioca, si fa coccolare....e' il Puffo di sempre.
E poi c'e' gente che non crede nel Paradiso e negli angeli !!


domenica 4 dicembre 2011

luglio 13: un sogno particolare

Questa mattina, poco prima di svegliarmi, ho sognato di essere nel giardino della casa al mare.
C'eravamo tutti, e mio padre era in piedi davanti alla scala marmorea che da al primo piano, dove abitiamo.
Se ne stava in piedi con un cucciolo di labrador giallo tra le mani, talmente piccolo che gli stava tranquillo sdraiato con il retrotreno su un palmo e ulk resto del corpo sull'altro palmo.

Lui e mia sorella gli stavano togliendo le zecche, molto piu' piccoli e colorate di quelle reali.
Io ero li che li guardavo mentre le estraevano dalla pelliccia del cucciolo...CON I DENTI (le pinzette non bastavano)...
Ragazzi, uno schifo!!!!!
Pero' il piccolo non si agitava, non si preoccupava, se ne strava sdraiato nelle mani di mio padre completamente fiducioso e sereno.
Accanto a me c'erano due grosse scaffalature di legno grezzo (che nella realta' non ci sono) contenenti, in bella mostra, vari tipi di scatolette di cibo per gatti messe come accade nei supermercati.
Una quantita' incredibile.

MIa madre ci ha raggiunti e ci siamo messe l'una affiancata all'altra mentre mia sorella mi diceva "tanto se papa' poi non lo tiene, lo prendo io il cucciolo"
Ed io "ma sei matta? E coi micini come fai?"
E lei "eh beh...beh beh..^-^"

Davanti a me e mia madre, una pozza d'acqua limpidissima in cui notavano insettini che di solito (nella realta') stanno nell'acqua putrida e stagnante.
Mi madre un certo punto alza gli occhi sorridendo e mi fa "Chissa' Milu' se sta dormendo sulla sua poltrona, adesso?"

Mi sveglio con una lacrima che mi scende lungo una guancia.
Cosa voleva dirmi il mio inconscio?

giugno 25: chiacchierando con Kevin Costner

Stamattina, poco prima che suonasse la sveglia, ho sognato che ero in un castello medioevale.
in visita, credo.
Era pieno di gente e di splendidi arazzi.

Io chiacchieravo con una persona piu' alta e piu' grande di me, ma in modo cordiale e assolutamente rilassato.
Lo guardo in faccia: era Kevin Costner, in Jeans e t-shirt bianca, un figo da spavento!!
Mi guardava sorridente, con quel sorriso capace di stregarti.



Gli parlavo dei cartoon parties del Trio medusa, dei miei amici e che avrei voluto farglieli incontrare.
E lui mi rispondeva "Mi piacerebbe molto, fammi sapere quando"
E io, contentissima "Mi risulta ce ne dovrebbe essere uno a settembre, ti va?"
Lui tutto contento, "non vedo l'ora"

L'ora l'ho vista aprendo gli occhi.
mancavano 2 minuti al suono della sveglia.
Ah... il cervello...a volte me ne fa di scherzetti strani.
O sono stati i wurstel di ieri sera?