cioè..

Glitter Words
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sabato 17 dicembre 2011

maledetto 2011

Di solito quando si avvicina la fine di un anno, faccio in modo da rammentare tutte le cose belle che sono accadute.
Di certo qualcosa di bello o interessante sara' accaduto, non ne dubito, ma questo 2011 ha donato piu' dolori che gioie, e non solo a me.


Intanto questa crisi: ci aspetta un 2012 terrificante, una recessione che non ci dara' un presente ne' un futuro, a noi figli del passato decennio 70-80.
Furtunato chi ha potuto creare qualcosa, sperando che a forza di tasse non venga loro tolta ogni speranza.
Penso a una coppia di amici che si e' sposata pochi anni fa' e che ora ha una bambina stupenda.
poverina anche lei.

I cinesi... sono loro i nostri veri governanti, nonostante tutto sono loro il nostro triste e brividoso futuro.
Oddio: meglio loro che gli arabi, sicuramente... ma cosa sara' di noi europei?
Alcuni dicono che usciremo dall'EURO...
Interessante l'idea.
Tornare alla LIRA sarebbe si', una catastrofe annunciata, ma almeno moriremmo LIBERI !

Certo...bei pensieri da fare a fine anno.... di solito sono molto piu' positivista, ma come si fa, in una situazione come questa?
Mi sa che i Maya avevano ragione.

mercoledì 14 dicembre 2011

e si riparte

Bene: da ora in poi il mio blog primcipale riparte da qui', dato che splinder ci sta per dare forfait.
Vediamo un po'....
sto finendo gli acquisti natalizi e ho gia' iniziato a portare ai miei pazienti (sono logopedista domiciliare) i loro.
Quest'anno sono davvero costretta a stringere la cinghia, ma bene o male credo comunque di aver fatto contenti un po' tutti.



Ecco quindi la lista delle strenne che stanno per prendere il loro posto sotto l'albero di Natale (la scrivo sperando di dare qualche idea a chi si trovasse in difficolta' : copiate pure!!)

PER MAMMA: il cd "Paradise" (Westerna-M)

PER PAPA': il libro "il meglio di wikiliks"

PER LA ZIA: una tisaniera

PER MIA SORELLA: un ferro da stiro (a richiesta)

PER IL MIO FIDANZATO: uno zaino con dentro il calendario della Roma

PER UNA MIA AMICA: un libro sugli autori migliori della letteratura contemporanea giapponese

PER LA MIA FUTURA COGNATA: una mud di HollyHobby

PER IL MIO FUTURO SUOCERO: una scatola di cioccolatini lindt

PER LA MIA FUTURA SUOCERA: una confezione di prodotti da bagno al profumo di cioccolata

PER UNA MIA AMICA: il calendario degli eroi Marvel (ne va matta)

PER IL FIDANZATO DI MIA SORELLA.... devo ancora vedere ma un idea mi verra'!!!

intanto cerchiamo di evitare che Puffo si freghi le palline dell'albero.... sembra che gli interessino anche troppo.

sabato 10 dicembre 2011

28-11: apostrofata da Silvestino

Stamattina sono andata, come ogni lunedi, a fare terapia ad una signora che abita in una stradina privata.
Ero li', ferma davanti al cancello che dà ad un cortiletto recintato, quando sulla mia sinistra sento gridare "MIAO!!"
Mi volto e vedo arrivare un micio bianco e nero col nasino rosa e collarino, snello e carino, con gli occhietti piantati su di me.
"
MIAO!!" mi ripete.
"E tu chi sei?" faccio io, allungando una mano per fargli una carezzina.
Lui, fusa e strusciatine.

Mi fa capire che vuole entrare nel cortile.

"Sicuro?" gli faccio io con vera simpatia.
Si..era sicuro... entriamo insieme.

Mi segue fino al portone, un po' titubante.
Io non me la sentivo di lasciarlo solo..era chiaro che voleva qualcosa da me...
Si ferma davanti al portone, puntandolo col musetto.

"miao" mi fa...
Guarda me, guarda il portone.
Guarda me, guarda il portone.
Vuole entrare nell'androne?
lo faccio entrare, lasciando il portone aperto per permettergli di uscire... ma lui non voleva restare li'...!!
"Micio... e' qui' che vuoi andare?" gli faccio io...
Suono.
Si sente abbaiare un cane, il micio fa un balzo e si allontana di qualche passo, il che mi fa nascere qualche dubbio..poi eccolo che torna a puntare quella porta, nonostante l'abbaiare del cane.
Il micio non schioda, ma in casa pare non esserci nessuno..poi una voce mi risponde.
"Chi e'?" una voce giovane.
"Signora, per caso lei ha un micio bianco e nero?"
"Si si... e' mio" e mi apre al volo.
Il miciotto si fionda dentro, tutto contento, con la coda dritta come un fuso.

Io devo dire che sono costernata, oltre che divertita. "sa'.."mi fa la padroncina.."lui e' abituato, va sul terrazzo e poi fa il giro"

Io mi faccio una risata e poi le regalo un porta nome che avevo comprato tempo addietro come riserva, in caso Puffo perdesse di nuovo la medaglietta che porta appesa al suo collarino.

"C'e' tanta gente che prende gatti e cani solo per far loro del male, su FACEBOOK se ne leggono a migliaia di queste storie" le spiego.
Lei accetta un po' imbarazzata questo piccolo dono da una sconosciuta.
Speriamo che la prossima volta che lo vedo, Poldo lo porti appeso al suo collare, sara' piu' sicuro.

Certo che poldo pero' e' proprio un micio simpatico!!! eheheh... ma chissa' come avra' capito da lontano, che in me avrebbe trovato un'amica?


01 nov: le foto di Lucca Comics

Sabato 28 ottobre e' stata un'avventura incredibile.

Avevo dormito solo 4 ore, un sonno agitato in cui una gallina onirica mi inseguiva ovunque andassi.

Mi ha tolta da quella strana situazione il suono della sveglia: l'amica sigla di KNIGHT RIDER che mi avvertiva che era ora di prepararmi.



Pantaloni fouseaux neri, giacca, spilla al suo posto, ed eccomi trasformata in un'appartenente all'equipaggio di una nave stellare della Flotta: un personaggio di STAR TREK in piena regola.

E' la mia cosplay preferita!!



Fuori era ancora buio e umido, e la citta' addormentata aveva un fascino speciale.

Con un gruppo di 6 tra amici e parenti (mia sorella) mi sono ritrovata ad affrontare la nebbia fittissima della super super strada, alla volta di Pisa.

Questo e' quello che si vedeva dal mio finestrino.

Poi e' nato il Sole, mentre io ero in coma da sonno.....mi sono risvegliata con il gong del TOMTOM.... ^.^"

Ancora una sosta in un'autogrill e poi via, fino a Lucca.



Stupenda, Lucca: una citta' a misura d'uomo in cui regnano incontrastate le biciclette.

Cen'erano ovunque, di ogni forma e colore.

La citta' medioevale era deliziosa, tra vicoli e vicoletti privi di marciapiedi ma perfettamente sicure.

Un silenzio rilassante si scontrava pacificamente col brusio e con i campanelli delle bici, mentre la citta' veniva invasa ed assediata dalla Fantasia ed i suoi colori.



Le foto? Eccole.. mi spiace solo di non aver avuto modo di catturare le immagini davvero di TUTTI i cosplayers, che erano fantasmagorici.