A volte capita di sognare cose strane, e stamattina, dopo aver ignorato la sveglia (dato che è sabato ed è la mia giornata libera mi pare il minimo) ho fatto un sogno che mi piacera' ricordare.
Ero con la mia famiglia a Lido dei Pini, e stavamo facendoci i fatti nostri.
Eravamo tranquilli perchè sapevamo Puffo accudito a casa: probabilmente si trattava di un solo weekend.
Ad un tratto si presenta alla porta una bella gattina tigrata, che mi salta in braccio felice.
Non potevo crederci: piu' grande e piu' sporca, ma era lei, Milu', la mia compagna felina con la coda, morta anni fa' per un blocco renale!!
Povero amore, era piena di metastasi... dovemmo farla abbattere.
Lo sa Dio i pianti che mi feci, per mesi.
Che ci faceva a Lido dei Pini?
Credetemi, non mi sono fatta tante domande, quando me la sono stretta a me.
Io e lei eravamo davvero inseparabili.
L'unico problema restava Puffo, tenero gelosone di casa, erede di Milu' e eternamente bisognoso della nostra presenza e del nostro affetto, di interagire con noi tutti.
Come fargli accettare l'arrivo di una nuova (per lui) gattina in casa?
Mia madre invece si era fatta torva: non voleva un altro gatto per casa.
Anche lei temeva la reazione di Puffo, ma non solo quello: ne sono certa.
Mi sono svegliata mentre la discussione era nel pieno svolgimento: di certo io non avrei lasciato la mia adorata Milu' a fare una vita randagia, e volevo trovare una soluzione che vedesse il suo ritorno a casa in modo piu' armonico possibile e meno traumatico possibile per Puffo.
Poi, mi sono svegliata.
Chissa'...forse anche questo è segno che io e Milu' siamo ancora insieme, seppur separate dal fatto che io sono ancora viva e lei è passata oltre.
Forse è proprio vero che l'amore va comunque oltre.
Ieri sera mi sono presa uno spavento come pochi me ne sono capitati in vita mia. Puffo era come al solito sul terrazzo, a giocare e divertirsi a fare la belva tra le tante piante che mia madre vi coltiva con grande cura. Io ed i miei eravamo tranquilli dentro, in salotto, a divertirci con la nuova puntata di "IL CAPITANO" quando mi sono voltata per caso e ho visto una figuretta snella e felina stagliarsi contro il cielo colorato del tramonto. Il cuore mi e' balzato in gola: PUFFO ERA SALITO SUL PARAPETTO!!!!!
Non l'aveva mai fatto, prima. Sapendo che mancandogli buona parte della coda il mio micio ha un equilibrio pressoche' precario, sono balzata in piedi col cuore che mi si stava gelando nelle vene e l'adrenalina a mille. "Puffo!! Scendi di li SUBITO!!!" gli ho intimato perentoria. Lui mi ha guardata, ferma e volutamente autoritaria (in realta' vi giuro che mi stavano tremando le ginocchia, lo vedevo gia' in volo per 2 piani) ed e' sceso dalla parte GIUSTA (Dio sia lodato) correndomi incontro per arrampicarsi sulle mie gambe. I suoi occhietti che mi chiedevano scusa, che chedevano di far pace... "Dai, zia, non ho fatto niente, vedi?"
Vi giuro, l'ho preso in braccio e l'ho stretto al cuore, terrorizzata per quello che poteva accadere. Piu' cresce, questo birbantello, piu' sembra lavorare per lavare a me anni di vita. O sono io che mi preoccupo troppo? Lo so, in fondo e' un gatto, ma lo so io quante volte ho dovuto recuperarlo un attimo prima che finisse di sotto, quando gli viene lo sghiribizzo di farsi una passeggiata sulla ringhiera del soppalco in camera mia!!
Questa mattina ero su facebook a rispondere ad una ragazza che cerca casa per dei mici che ha per le mani. Io mi ero appena iscirtta alla sua pagina, cosi'...dato che lei ha una gatta che si chiama Milu', come la mia piccola adorata volata in cielo un paio di anni fa', le ho linkato la sua page in memoriamwww.myspace.com/milufolina
Lei mi ha detto "poverina, non c'e' piu'".... ed io le ho spiegato che ora, passato del tempo, sento Milu' sempre vicina e sono convinta che l'adorabile Puffo che sto allevando e che mia sorella ha salvato per caso da un cassonetto, secondo me e' stata LEI dal Paradiso, ad indirizzarlo a me. Scrivendo pero' tutto questo...mi si sono inumiditi gli occhi. Mi stavo dando dell'idiota da sola, quando e' arrivato Puffo di corsa a razzo e si e' piazzato accanto a me facendo le fusa a trattore. Voleva le coccole. O meglio, voleva FARMI LE COCCOLE.
Come sapeva che stavo soffrendo in silenzio? Come poteva lui, che era in un'altra stanza a sonnecchiare, a sapere che avevo bisogno di lui? Com''e' possibile che SAPESSE che abbracciandolo mi sarei sentita meglio?
Incredibile. Inoltre..mi domando se mi passera' mai, questo dolore che si riaffaccia a sorpresa, sordo e potente. Milu' mi manca da morire....possibile che non l'bbia ancora superata, nonostante il fatto che credo fermamente nella sua presenza?
Stamani ho scoperto che la rivista bimestrale "zampe e zampe", distribuita gratuitamente nei negozi per animali, ha pubblicato una email da me mandata in redazione con l'intento di partecipare ad un piccolo concorso di bellezza. Invece di usarla per tale scopo, la redazione della rivista l'ha presa per intero, foto e testo, creandone un mini articolo che prende tutta una pagina. CHE ONORE!!! Ecco il testo:
DA UNA NUOVA LETTRICE RICEVIAMO QUESTA LETTERA IN CUI CI RACCONTA LA STORIA DI PUFFO, IL SUO GATTINO DI UN ANNO E MEZZO,SE ANCHE NTU VUOI RACCONTARCI DEL TUO AMICO A QUATTRO ZAMPE, SCRIVICI A INFO@ZAMPE-ZAMPE.IT
Salve, ho letto la Vostra rivista e devo dire che e' molto fresca e carina. Non parla solo di scienza, ma sopratutto di amore. Una rivista che parla al cuore delle persone che hanno in casa una gatto (come me), un cane o comunque un animaletto che gli allieta la vita!
VI mando la foto di Puffo,il mio gattino (ora ha 1 anno e mezzo) vivace, intelligente giocherellone e sempre pronto a farci le coccole. Si, LUI a noi !! Mia sorella lo trovo' all'eta' di neanche 2 mesi. Era appena sfuggito dal cassonetto cui qualche innominabile l'aveva abbandonato. Con la coda irrimediabilmente spezzata e con evidenti segni di denutrizione. Era uno spazzolino!!!!
E' entrato di straforo nella mia famiglia, in cui i miei genitori (io sono una co.co.co.)non volevano prendere in casa altri animali, stavamo anche ancora piangendo la scomparsa della nostra precedente gattina Milu', una sorianina tigrata che ha vissuto con noi 16 anni di amore e coesione. In famiglia avevamo smesso di ridere e non avevamo piu' nessuna voglia di scherzare, era tutto diventato cosi' monotono e brullo... il suo musetto e il suo carattere affettuoso e divertente ci ha stregati uno ad uno, ed ora non potremmo piu' fare a meno, del nostro setoso e tenerissimo giullare di casa!!! Puffo e' membro della famiglia a tuti gli effettie mi piace pensare che sia stata proprio Milu', da Lassu',ad averlo indirizzato alle nostrecure, perche' noi potessino salvare a lui al vita e lui potesse aiutarci a guarire le ferite del cuore che il dolore per la sua scomparsa ci aveva creato.
una curiosita': Puffo si chiama cosi' perche ha la codina corta. Qualcuno, prima che lo trovassino, (ribadisco, aveva nemmeno 2 mesi)gli ha spezzato la codina.
Ora lui ha anche un sito web dive metto le foto e le riprese fatte col cellulare, se vi va di sfiziarvi.
Ormai sono diventata un'assidua facebooker. Mi piacciono un sacco i giochini in flash, sopratutto PET SOCIETY. Comunico con amici lontani, con ex compagni di scuola, con ex penfriends... quanta gente ho recuperato nei meandri della Rete! Bellissimo!!
In particolare racconto in tempo reale i miei pensieri e sopratutto i pasticci che fa quell'adorabile folletto del mio micio, sempre pronto a combinarne qualcuna.
qui' ad esempio mi ha fregato la sedia del pc...
L'altra sera ho scritto di aver comprato l'acqua PANNA per Puffo, (omettendo che l'ho fatto su suggerimento del veterinario che vede l'acqua di Roma troppo calcarea per i reni del gatto, sopratutto se castrato). Subito la reazione di un mio ex compagno di scuola:
"Vale tu compri l'acqua panna per dissetare un gatto??? ma questa e' follia pura!!!! "
Follia, dice. Per me e' follia cercarseli, i guai. Prenotarsi una struvite del micio che si ama, e' follia. Ma lui cosa puo' saperne... evidentemente non ha mai amato un gatto. E non sa cosa si perde.
La mia famiglia era in fermento per un evento che non accadeva da 25 anni: STAVA NEVICANDO!!
E non fiocchettini appena visibili, roba da un chilo!
Puffo era fuori dalla pelliccetta: non aveva mai visto la neve in vita sua, e fremeva d'impazienta e d'eccitazione all'idea di catturare alemno uno di quegli affari che svolazzavano bianchi ed impavidi sul terrazzo, suo terreno di caccia.
Io, col mio fido CORBY, fotografavo lo spettacolo e riprendevo la scena esterna, davvero insolita, del mio quartiere che diventava sempre piu' simile ad una cartolina tipica di un paesino austriaco.
Gia' sapevo che avrei messo tutto su youtube e su facebook...
Mia mamma alla fine ha accontentato il micio e l'ha fatto uscire e lui era talmente eccitato da non accettare nemmeno piu' il collarino.
Si e' fiondato fuori e ha ficcato le zampine nel manto gelato della neve depositatasi in terra, trovando la cosa decisamente poco gradevole.
Gli enormi e leggeri fiocchi gelidi gli hanno riempito in un attimo la peliccia, e Puffino si e' dichiarato sconfitto senza un pigolio di protesta, fiondandosi subito in salotto e rifugiandosi dietro al verto chiuso della porta finestra.
E' stato li' per qualche momento, mentre io mandavo sms agli amici e mio padre e mia madre commentavano la bellezza dell'evento, poi si e' infilato nello scatolone che io avevo allestito a seconda cuccia (con tanto di nido imbottito piu' grande di quello che ha nel lavandino).
Li' si e' assopito, felice del calduccio emanato dal termosifone acceso dietro allo scatolone.
"Ma si..il gelo lasciamolo la' fuori", sembrava dire tra se' e se'.
Ieri mi sono messa di buzzo buono e ho spogliato l'albero di Natale delle sue decorazioni e riposte, gatto permettendo (vedi foto) nella grande scatola che le custodisce durante il resto dell'anno.
Mi sono sorpresa a chiedermi come debba considerare le Feste: finite o ancora da arrivare? Comunque si...ero li' a combattere con le stelle filanti quando mi e' capitato per le mani un vero cimelio. Un angelo-puntale che per moltissimi anni ha illuminato, con la sua intermittenza, le notti natalizie della mia infanzia. E' tutto malandato, le lampadine che lo circondano sono tutte rovinate e quella che tiene in mano a mo' di candela e' caduta dalle sue mani appena l'ho sollevato per posarlo sul tavolo di cristallo della sala e fotografarlo col mio ormai inseparabile CORBY, Il filo, finissimo, e' tutto intrecciato e in un punto e' anche rattoppato con un nastro isolante vecchio ed ormai inutile. Quante volte l'ho visto brillare, in cima al grande albero!!!
Ed ora.... mio malgrado, mi vedo costretta a BUTTARLO VIA in nome della sicurezza. Eh si , perche' cosi' malridotto non e' davvero riparabile...e cosi' da ieri sera giace in un cassonetto per la plastica. Stamani sono ripassata di li' e ho visto la spina ancora penzolare fuori, come per chiedermi "vuoi ripensarci"? Eh no... purtroppo no... non e' piu' tempo. Come non lo e' piui' per tante altre cose, questo angelo resta nei miei dolcissimi ricordi, ma e' inutile tenerlo in casa in nome della nostalgia. Peccato, pero'.
Sembra strano, ma ultimamente anche se ne avrei avute, di cose da raccontare, sono stata presa da uno strano blocco da "schermo bianco". Troppe idee da mettere insieme e digitare in frasi che abbiano un senso specifico. Puffo, affascinato dall'albero di Natale ha scoperto (con sua grande frustrazione e nostra somma soddisfazione e divertimento) che quest'anno non puo' arrampicarsi, perche' abbiamo fatto quello alto, che ha piu' di 30 anni e ha gli aghi fitti e rigidi:PUNGE!!!!
Cosi' ieri l'ho beccato sopra il mobile, che cercava un'altra via per raggiungere la stella dorata che fa da puntale, finenendo pero' ad essere costretto a chiedere aiuto per scendere da li'. Niente puntale, umiliazione felina massima. Si e' consolato presto, tempestivamente soccorso dalla sottoscritta, che gli ha passato il suo "sedile" preferito per poi calarlo giu' con comodo, a mo' di ascensore. Il piccolo mi ha ringraziata con una leccatina sulla punta del naso!
Domentica scorsa sono stata in Toscana col mio fidanzato ed alcuni cari amici. La gita al freddo e al gelo e' stata motivata dalla nostra comune passione per le spade ed il mito arturiano: infatti la nostra meta era l'abazzia di s. Galgano, (ormai sconsacrata ma visitabilissima anche se spoglia e priva del tetto), e la cappella posta in cima ad una collina poco distante, dedicata allo stesso santo e sede della reliquia che ci ha chiamati al viaggio. LA SPADA NELLA ROCCIA!!!!
Stando alla leggenda, s.Galgano era un crociato che, pentitosi del tanto sangue versato,getto' su una roccia la sua spada e l'a venero' come icona della croce. Sembra che in quel momento la lama si fosse conficcata interamente nella pietra che ancora oggi la custodisce. Il santo visse come monaco eremita, nutrendosi di erbe fino alla fine dei suoi giorni, per espiare le proprie colpe. A proclamarlo santo, fu il Papa dell'epoca.
L'abazzia e' in puro stile gotico inglese, e la reliquia davvero fa emozionare chi le si pone davanti. E' un'esperienza da fare, se amate queste cose: garantisco!!!
Caro Puffo angelo arrivato per caso in una notte di tempesta a curare i cuori di tre umani spezzati dal dolore di una perdita importante.
Piccolo cucciolo innocente che ha visto la sua vita iniziare con due cattiverie gratuite, l'abbandono all'eta' di nemmeno due mesi, la violenza di un uomo che ti spezzo' la codina... Piccolo affettuoso Pierino combinaguai dal cuore d'oro come il tuo sguardo.
Ogni mattina mi ripeti che mi ami, coprendomi di bacini per svegliarmi tra le fusa acute con quel nasino rosa irresistibile che mi fa impazzire di tenerezza.
Piccolo adorabile guaio, che ci ha fatto un casino di danni (le tende, il divano, la carta da parati, le zanzariere) ma che non e' possibile rimprovevare senza sentirsi un po' in colpa. Che non e' possibile non perdonare se solo incorciamo il tuo musino (e tu lo sai, figlio di buona donna).
Piccola stella, erede della mia Milu' che ci guarda dal cielo, Piccolo folletto amante delle grandi altezze...
E anche Tofu ha trovato casa.... Stasera avevo voglia di chattare su msn, e mentre chiacchieravo con una conoscente, mi sono sentita strana. Oscillava tutto o era un'impressione?? Ho guardato il lampadario: si muoveva!!! UN ALTRO TERREMOTO??? E BASTA, CAVOLO!!!!!!!!!! Sono scesa giu' dal soppalco e ho raggiunto i miei, stravaccati sulle poltrone davanti alla tv. "Ma dai, ti sara' sembrato, guarda che sono tornati quelli di sopra" mi fanno. Puffo era seduto tra le mie caviglie, talmente tranquillo che quando l'ho preso in braccio lui ha preso a leccarsi, sornione. Beh, mi sono detta, se non e' preoccupato lui, posso stare tranquilla, forse davvero me lo sono sognato. E invece.... www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp
ecco l'articolo su google, fresco fresco! Voglio dire...vabbe' che quelli sopra a noi sembrano aver adottato come animali di compagnia un intero branco di elefanti, ma da qui' a far tremare l'attrezzatura e la mia stanza tutta ce ne vuole! O sbaglio?
Avevo sentito (e visto) di gatti che regalano ai loro amici umani delle cose strane ma per loro molto preziose. Spesso si tratta di prede: Milu' mi regalo' un topino tramortito che, svegliatosi dal come da terrore, prese a corrermi per tutta la camera, costringendo me e mia sorella a difenderlo dalla scopa di nostra madre. santa gattina!!!
Ora: io ho preso l'abitudine, da brava spendacciona amante dello shopping, di portare a Puffo un regalino quasi ogni volta che esco di casa. Cosi' facendo l'ho riempito di giocattoli di ogni genere! E' un micetto davvero ricco, questo piccolino. Oggi ad esempio gli ho portato una "palla piumina"
e una bella campanella di corda con dentro delle perline e un campanellino attaccato in basso, con un elastico per appenderla alle maniglie delle porte. Puffo e' stato felicissimo, come sempre, di questi doni estemporanei (e dai tesono..hai compiuto 8 mesi, no?) al punto che stasera, zitto zitto, ha deciso di ricambiare.
Sen'e' andato quatto quatto in cucina, si e' fregato una buccia di mela e mel'ha infilata in borsetta.
Quando stasera sono scesa un attimo dal soppalco dove ho il pc, me la sono vista che faceva capuzzella dalla cerniera come un simpatico verme largo e giallo canarino. L'ho presa e sono andata a raccontare il simpatico misfatto ai miei.
Che tenero....mi ha fatto un regalo... vuol dire che anche se lo rimprovero e cerco di insegnargli un minimo di buone maniere in fondo gli piaccio! Tenero, cucciolotto mio!!
Era da tempo che Puffo aveva preso di mira la balaustra del mio soppalco in camera mia. Si diverte, il pazzo scatenato, a passeggiare davanti e indietro aiutandosi con le unghiette e con la baldanza tipica della sua specie e della sua eta' (domani 8 mesi).
razza di discolo!!!
Ieri.... il disastro. L'avevo visto distratto da un insettino volante (che solo lui era in grado id vedere). Era attratto dal lampadario, lo toccava, lo spingeva con la zampina, in equilibrio precario sul parapetto ligneo... sono salita anche io. "no, tesoro...feeermo....non e' il caso"
Lui si e' messo a camminare verso il computer. Poi si e' girato per tornare verso la scala. Era quasi alla meta' del parapetto quando l'ho visto spalancare gli occhietti, perdere il ritmo del passo, scivolare, riprendersi un paio di volte per poi... PERDERE COMPLETAMENTE L'EQUILIBIRO!
Il mio piccolo si e' dispiegato verso il vuoto e sarebbe finito sulla grande ciotola di legno del tavolo, di sotto. Sarebbe, se non fossi stata cosi' veloce da mettere tra lui e il vuoto le MIE MANI. Lui, il mio micino, si e' trovato sdraiato su un fianco, tra le palme delle mie mani che lo sostenevano come in un' amaca.
Io non ho detto nulla. Lui non si e' mosso da quella posizione, su un fianco, tra le mie mani sospese nel vuoto...cosa avra' pensato?
Volevo rimproverarlo, dirgli "sei un cretino" ma..ero confusa per la paura. Guardavo lui e il tavolo, di sotto, e nella mia mente si delineava COSA sarebbe accaduto che non fossi stata tanto lesta da prenderlo al volo. Come minimo una "bella" emorragia interna.
L'ho tenuto cosi' per qualche attimo, sospeso nel vuoto, poi l'ho portato dalla parte protetta della balaustra, abbracciandolo poi forte forte. Avevo avuto anche io, molta paura. "Non farlo mai piu', capito? Mi hai spaventata a morte, disgraziato!"
Puffo ha capito fin troppo bene. Si e' appoggiato al mio maglione, col musino rivolto verso l'alto ed ha sospirato forte forte. Speriamo bene!
Eh si... l'anno scorso e' stata una Pasqua piena di mestizia, per via della morte della mia gattina Milu' a cui ero tanto affezionata... quest'anno e' stata..FATICOSA!! Mi spiego.
Sono partita con i miei per andare la mare ad aprire la casa dopo l'invernata. Ci aspettavamo temperature piu' miti, data la stagione, e invece...faceva un freddo dell'accidente! Un mal di testa planetario, c'era una tale umidita' da poter portare le trote a passeggio al guinzaglio! Puffo ci ha messo del suo, ovviamente: a volte e' veramente il Marley dei gatti.
Prima si e' arrampicato sulla cappa del caminetto diventando tutto color fuliggine, proprio lui che ha le zampine e il ventre candidi come la neve.
Poi ha preso di mire TUTTE ( e dico tutte) le zanzariere di casa!! Sembrava un parente di Messner, sempre piu' in alto!!
Tutti i ripiani erano i suoi, a voglia noi a ordinargli di scendere, a sculacciarlo, a rimproverarlo: era ingovernabile. E' stato gia' un miracolo che non gli sia venuto in mente di scalare le tende!
E poi, come se non bastasse, mio padre e mia madre hanno deciso che Puffo non e' adatto a stare con noi in villeggiatura e vogliono lasciare Puffino a casa per tutto agosto, con mia sorella che venga a dargli da mangiare e da bere una volta al giorno, quando esce dall'ufficio. Mi domando...lasciarlo da solo? Proprio lui che ha bisogno del contatto? E con la casa chiusa? Col caldo feroce che fa ad agosto qui' a Roma? E se mi si sente male? Oddio!!!!!!!!!!!!!
Stanotte seconda scossa di terremoto percepita qui' a Roma.
Piu' lieve di quella che ha distrutto Onna e raso al suolo buona parte di l'Aquila.
Stavolta ho preso Puffo dal bagno e me lo sono portato a dormire accanto a me, abbracciandolo per farlo sentire piu' protetto.
Il piccolo ha gradito.
Mi ha leccata la mano piu' volte, durate la notte, e un certo punto anche il viso, povero tesoro!
L' ho stretto al fianco e lui si e' riaddormentato dopo un luuuuuungo sospiro misto a fusa.
E intanto albeggiava...e a casa di mia sorella stavano arrivando tre stelline.
Kiki ha partorito tre micini deliziosi, sono stata a vederli poco fa'.
Un amore!
La mamma e' una sacro di Birmania, e il papa' e' un bel Ragdoll che adesso e' dal veterinario per essere sterilizzato (stava andando di matto, era gia' in calore!! Eh ragazzo, un attimo, no?)
Vi lascio al filamto che ho fatto col mio cellulare.
Stanotte mi sono svegliata di colpo per il rumore insolito che mi avvolgeva.
Il legno di cui e' fatto il soppalco in cui dormo scricchiolava tutto, e una volta ripresa conoscenza dal sonno, mi sono accorta che sotto di me il letto si muoveva!
Ho acceso la luce e ho visto il lampadario oscillare paurosamente...
Non e' il primo terremoto che vivo, a Roma, ma questa scossa e' stata davvero forte.
Mi sono sdraiata a pancia sotto, decisa a non scendere dal soppalco (perfino le GIovani Marmotte lo dicono, che durante un terremoto non si devono prendere le scale) e ho appizzato l'udito.
I miei genitori paralvano tra loro.
Segno che stavano bene.
Puffo non faceva rumore, ma io ero in pensiero per lui.... ed infatti sentendo i miei, ha iniziato a dare spallate contro la porta del bagno e pigolare come un disperato.
Poverino, ha solo 7 mesi e non ha mai vissuto un terremoto, e gli animali ne hanno una gran paura!!
Mia madre l'ha liberato, e quando la scossa, durata quasi 20 secondi (un'eternita') e' terminata, abbiamo deciso dilasciare Puffo libero di circolare per casa.
Quando stamani mi sono alzata, ho scoperto che il terremoto ha avuto l'epicentro a L'Aquila ed ha provocato crolli di palazzi, feritie persino vittime.
aveva imparato a fidarsi di me, a rapportarsi con fiducia ed amore, ed ora se ne sta nascosto, col corpicino che non gli risponde appieno e con gli occhietti che non ci vedono. in preda alle allucinazioni, e' terrorizzato ed io faccio davvero fatica ad accettare di avergli fatto una cosa simile. Vero, andrava castrato, se volevo che restasse a vivere con noi, ma.... a vedere Puffino ridotto cosi' mi si stringe il cuore. Piccolo mio, potrai mai perdonare la tua zietta che ti ama tanto?
A volte capitano strane cose, nella psiche umana. Tra pochi giorni sara' un anno preciso, che Milu' sen'e' andata (Dio che dolore ripensarci) e ieri son tornata laddove tutto fini', con in mano un nuovo trasportino, un nuovo micio, un nuovo cuore piccolo piccolo e fiducioso che si affida a me. A Puffo, che considero l'erede della mia micetta (ho la sensazione che sia stata lei ad affidarmelo) mi sto dedicando davvero tanto. Lo copro d'amore, lo educo al meglio che posso, gli faccio dei regalini, gli insegno a mangiare di tutto... Ora il veterinario ha detto che il micino e' pronto per l'operazione ed entrando nello studio per la visita preliminare sono stata assalita da una sensazione terribile. Ho rivisto per un attimo la mia adorata Milu' li, su quel tavolino, sofferente e bisognosa, senza speranze. Dio se era bella, prima del tracollo! Ci volevamo cosi' bene, io e lei ! Un bene che, sono certa, la morte non ha potuto fermare.
Milu' nella sua casetta morbida
Insieme a me c'era anche mia sorella con la sua gattina Kiki, in attesa della sua prima cucciolata. Tre adorabili feti di soli 40 giorni si muovevano nel suo pancino, chiaramente visibili grazie all'ecografo, ha detto mia sorella emozionata. Io? Non li ho visti, non me la sono sentita di entrare in quella grande stanza in cui la mia piccola spiro'. E' proprio vero, la vita va avanti.
Puffo insomma, e' pronto per la castrazione. Oggi gli ho comprato il collare elisabettiano (spero non serva) e ho il cuore stretto in una morsa d'ansia. Tutti dicono che non e' nulla, che e' un'operazione da nulla, ma mettetevi nei miei panni, nemmeno un anno fa' vedevo Milu' risvegliarsi dall'anestesia cieca e intontita, cosi' fragile e spersa...una volta a settimana!!!
Puffo nel trasportino
Certo che le cose andranno bene, so che milu', da lassu', ci protegge e ci tiene una zampetta sulla testa, ma non posso pensare allo shock che il mio piccolo, a soli 6 mesi e' costretto a subire. Quello che mi spaventa e' il post anestesia, poverino, si sentira' tradito? Sperso? Vorrei tanto ci fosse un modo per evitargli un simile trauma.
Stamattina e' l'ultima (se Dio vuole) che sto a casa per via dell'influenza.
Quest'anno non mi sono fatta mancare nulla: ho preso sia quella delle vie respiratorie sia quella gastro intestinale: e vai.
Ero un vero straccio.
Comunque..ora che sto tornando in forze mi sono messa al lavoro.
Devo sistamere DI NUOVO la camera (che palle, ma non si finisce mai???)
Mia madre mi fara' esaurire!!!
Casa ha tante stanze e lei deve sempre criticare la mia, ma se a me avere gli scatoloni in mezzo ai piedi non da problemi, deve darli a lei???
Comunque, stamani dopo una leggera colazione ho deciso di portare a Natalina (per chi non lo sapesse, e' la mia cricetina) un pezzetto di fetta biscottata: so quanto le piacciono queste cose.
Accompagnata da Puffo, che spera sempre di ghermirla, ho aperto il bagnetto piccolo dove sono stata costretta a relegarla e...non l'ho trovata nella sua casetta, bensi' disperata nell'anima di carta igienica!!
E ci credo, la gabbia era tutta allagata, era tutto un fango!!!!
Che cacchio e' successo????
Potete immaginare lo schifo assoluto nel lavare la paletta della lettiera del gatto
(che coem se non bastasse in questo periodo e' pure in diarrea) e lavare e pulire quella tonnellata di melma.
buttiamola in burla, va...
Credetemi, non e' stato facile, pure se con tutto l'amore del mondo.
Da una parte avevo da controllare Natalina, che le provava tutte per superare il lavandino in cui l'avevo messa, perche' rimanesse li' e non se ne andasse in giro per il bagno.
Dall'altra Puffo, che grattuggiava la porta come se avesse un'urgenza assoluta...mentre l'unica vera necessita' che aveva era quella predatoria.
Poi ci si metteva anche il telefono,e mio padre che mi chiamava in continuazione... e' stata un'ora di delirio!!!
Ora Naty dorme nella sua casetta, in una gabbia dall'interno ripulito ed asciutto, di nuovo perfettamente igienizzato.
Per la prima volta non la vedo sconvolta per il rinnovo della sabbietta e dell'imbottitura della casina.
E' evidente che la mia fatica e' stata apprezzata anche da lei.
Non c'e' nulla di piu' bello di vedere un animaletto star bene grazie alle mie cure, mi gratifica tantissimo!!! ^-^
Quest'anno san Valentino l'ho passato senza la compagnia del mio fidanzato: lui aveva da lavorare (maledetti bar) ed io ho creduto di doverlo passare come una giornata qualunque..invece, una volta alzatami dal letto (Puffo e' venuto a chiamarmi due volte!!) i miei mi hanno detto che eravamo attesi a casa di mia sorella.
Devo essere sincera: era molto che non ci andavo, e sapendo che era stato rivoluzionato un po' tutto, ero curiosa di vedere come fosse diventato il suo bellissimo appartamento.
e in effetti, quando sono entrata...
Che spettacolo!!!!
Lampadari, quadri, stampe, vasi, un sacco di elementi nuovi !
Quella casa sembra davvero un'altra, completamente rinnovata in stile..IKEA.
Uno spettacolo vero e proprio!
Beata lei....
Io ci sogno da sempre...una casa a misura di gatto....
Eh si, perche' da IKEA, qualunque cosa compri non la paghi una fortuna,e se il micio affonda le unghiette nel divano non ti prende un coccolone.
Per Puffo sarebbe l'ideale.
Lui ADORA distruggere i divani.
L'ultima che mi ha fatto?
Un regalino per l'onomastico: ha MANGIATO un pezzo di carta da parati del corridoio, proprio a due centimetri dal tecnigrafo di mio padre che non voleva il micio in casa perche' fa danni.
Certo Puffe', che sei un furbo te a volte..potevi inventarti qualcosa di meno evidente, tacci tua???
E quando stamani l'ho raccontato a mia sorella, tramite sms, chiedendole un consiglio, lei di rimando mi ha risposto serafica "guttalax?".