cioè..

Glitter Words
Visualizzazione post con etichetta ricorrenze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricorrenze. Mostra tutti i post

lunedì 1 aprile 2013

lunedi dell'angelo

Passata la domenica di Pasqua.
Quest'anno molto romantica, col mio fidanzato.
E oggi mi trovo piacevolmente libera, a sistemare casa e ragionare.
Lunedi dell'angelo, secondo la nostra religione, è la festa che celebra l'annuncio della vittoria del Cristo sulla Morte.
Fino all'anno scorso non ci facevo troppo caso sul significato, ma ora...

Non sono diventata d'improvviso una bigotta, per carità questo no, ma....mi piace ragionarci e ogni volta che lo faccio mi trovo con qualcosa di piu' dentro di me.

Durante la Messa dicono che Dio ci ama, e si dice che non c'è amore più grande di quello mostrato da chi offre se' stesso per amore dell'amato.
Io penso ai cani, capaci di UCCIDERSI per amore del padrone, e resto perplessa.
Non so bene come stiano le cose: nessuno lo sa davvero, ma sento davvero che sia giusto seguire almeno col pensiero questo che sembra davvero un sentimento puro.

Come si chiama si chiama, chi ci ama va seguito.
L'AMORE VUOLE AMORE cantava Fiorella Mannoia.
Voglio seguire il mio istinto e vedere fino a dove mi portano queste sensazioni che non riesco a spiegare battendo i tasti di una tastiera.

Il 2012 mi ha riavvicinata alla Chiesa (ma non ai preti, sia chiaro) e voglio vedere fino a dove l'anima mia vuol arrivare.






sabato 30 marzo 2013

l'albero di Pasqua

Da qualche anno lo vedo apparire su facebook tutto colorato e rimango perplessa.
Fin da bambina sapevo che fosse in Natale, l'unica ricorrenza cristiana in cui si addobba un albero..e allora cos'è sto coso?


Devo dire che l'idea di fare un albero celebrativo mi ispira...ma voglio saperne di piu'.
Chi di voi lo fa?
E perchè si fa?
Voglio dire...chi ha avuto l'idea per primo?
Mi sa di nuovo e moderno....voglio saperne di piu'.

Nel frattempo che mi informo on line, auguro a chi mi segue, una Pasqua serena.

venerdì 28 dicembre 2012

un Natale diverso

Quest'anno ho vissuto un Natale davvero diverso, piu' vicino alla Sua essenza.
Il 23 sera i miei mi hanno accompagnata alla chiesa che da qualche mese sto frequentando, partecipando attivamente due volte la settimana alla Messa delle 18.00 terminate le terapie.
I fedeli cantano, la chiesa addobbata a festa per la ricorrenza più importante dell'anno.

La sera della Vigilia ci siamo recati tutti a casa di mia sorella per il cenone natalizio, scoprendola rea l'altro una perfetta padrona di casa.
Magnifico anche l'albero, viola (come la moda vuole) e addobbato a festa nei colori blu e argento (vedi foto)

 Sotto l'albero tanti bei pacchetti come da tradizione, tra i quali, per me, c'era una sorpresa che MAI mi sarei attesa da mia sorella, che mi dice sempre che devo "crescere"...una BARBIE!!!
Lei sa che le Barbie sono la mia passione da sempre! ^^

Aperti i regali e terminata così la fin troppo abbondante cena, ci siamo tutti recati ai Castelli, dove in una piccola graziosa parrocchia si stava svolgendo un concerto di voci bianche (cantavano i figli dei parrocchiani..) nell'attesa che si svolgesse la Massa di mezzanotte.
Abbiamo quindi accolto l'arrivo del divin pupetto in armonia e avvolti in un'atmosfera spirituale.
Quanto desideravo che anche la mia famiglia potesse assaporarla!
Quanta serenità dà l'avvicinamento a Dio!
Io stessa, non piu' osservante da tanti e tanti anni, dacchè ho ripreso mi sento piu' serena e piu' motivata.
Non so, è qualcosa che si sente dentro, non si puo' spiegare.

Fatto sta che, per me almeno, è stata una Notte Santa fantastica.

Il giorno di Natale è stata mia sorella col fidanzato, a venire da noi.
Una giornata all'insegna dell'armonia in famiglia.

Un Natale davvero bellissimo che spero possiate vivere in tanti: vale la pena sul serio.




sabato 15 dicembre 2012

MAYA permettendo,sono pronta

E cosi' ci siamo: è tutto pronto!
L'albero brilla in salotto in un angolo buio, acanto al gatto (o è il gatto che dorme accanto all'albero? Fate voi)...

il presepe sfoggia se' stesso nella sua originalita' in corridoio...


ed io ho un gran da fare con la raidoweb,con la quale non vedo l'ora di ripartire.
Nel frattempo partecipo attivamente alle attività del TWEETORACOLO di cui sono ormai una grande fan (e lui lo sa).
Poche sere fa' ci ha deliziati tutti in una puntata speciale insieme a TWEETPANDA, lui in videostreming e l'altro in audio spreaker.
Una sorpresa decisamente ben riuscita.

Che dire?
I pacchi sono tutti fatti ed aspettano la loro collocazione, io mi sto preparando anche spiritualmente all'evento piu' bello dell'anno.
Ebbene sì, ho ripreso a frequentare la chiesa, proprio io che per anni rifiutavo ogni pantomima.
Mi sono lasciata prendere dalla curiosità,scoprendo quanto una semplice Messa alla settimana possa farmi ritrovare quella serenità che il trantran quotidiano mi stava facendo perdere.
Non che lo stress sia scemato, ma mi sento meglio, ed è già molto.

Vivro' il Natale con uno spirito rinnovato, anche se sara' meno pomposo, sara' in famiglia il che è forse  la cosa piu' importante della festa.
Ok...che dire?
Sto tralasciando un po' il blog per gli altri impegni, per cui, a chi in caso volesse inciampare nelle mie parole e commentare (ci spero sempre) auguro un Natale sereno, per quanto possibile, ed un inizio anno piano di propositi positivi.
Sara' una 2013 duro e difficile.
Che Dio ci protegga.

martedì 6 novembre 2012

ci risiamo

E cosi' abbiamo archiviato anche quest'anno la festa delle streghe (che poi delle streghe non lo era, almeno in origine).
mi sono lasciata scappare la stupenda rarissima Barbie confezionata dalla rivista "il giornale di Barbie" (argh!)


ma nella nottata mi sono veramente divertita.
Mi ci è voluto un anno, per assemblare ad arte il mio costume e visti i trascorsi mi è sembrato perfetto da usare il 31 ottobre.
La mia amica Lalla mi ha scattato una foto dicendomi che facevo davvero spettacolo.




L'AVALON, pub in stile medioevale, si presta molto bene per serate a tema, l'unico neo era la musica decisamente troppo alta da sopportare tutte quelle ore.
Beh.. poco importava.
La compagnia era magnifica, il tempo di fuori era impazzito (vento e pioggia scrosciante).
Una vera notte di Halloween insomma!

Ora sto iniziando a girare per i regali di Natale e con somma mestizia sto notado sempre piu' negozi che stanno chiudendo per fallimento proprio a ridosso del periodo in cui la gente è piu' dedita a fare compere.
Maledetta recessione.
La pressione fiscale sempre piu' forte ci sta riducendo agli stracci.
Ci aspetta un altro Natale di Merkel, come cantava un anno fa' il simpatico Crozza.
Ve lo ricordate?
Ditemi se mi sbaglio.

domenica 12 agosto 2012

giro di boa


Oggi sono 2 giorni che ho iniziato il mio percorso in discesa, giu' di poppa dopo 39 anni di
bolina.
Ho circunnavigato la boa della mia vita e mi avvio verso la prossima, mentre mi è ormai
chiaro che per quanto possa manovrare, il mare non mi sarà mai favorevole quanto sognavo
e questo, lo confesso, mi disturba.
Mi sono allenata per anni, tutti quelli che mi sono lasciata alle spalle, per presentarmi a
questa boa con un nome sul mio scafo che mi riconoscesse come donna e come
professionista e invece non ho fatto latro che arrancare dietro a un vento capriccioso
che cambiava direzione in funzione delle mie strambate.
Se non sono finita in fondo al mare con l'albero spezzato e la randa irrimediabilmente
danneggiata lo devo al mio equipaggio: la mia famiglia che da quando mi ha messa in acqua
non ha mai smesso di incitarmi e sostenermi.
Ancora adesso lo fa, e si dà da fare per indicarmi la migiore direzione da prendere per
riscendere questo vento capriccioso che sembra volere a tutti i costi camcellare le mie
possibilità di arrivare al porto con l'equipaggiamento completo e in buone condizioni.

40 anni.
Vivere da figlia a 40 anni senza un lavoro che mi dia sicurezza è maledettamente duro
per una donna orgogliosa che sognava una casa, un marito (magari) e tanti animali a cui
dare rifugio.
Io pero' non mollo: c'è tutta una poppa da discendere, tante virate da fare, sperando
di aver aperto lo spinnaker giusto.
Purtroppo il destino (oggi lo chiamano Governo) non mi pone al timone della mia vita,
ma io resisto, perchè ci sono e ci voglio essere.
Perchè SO che c'è qualche scafo, non tanto lontano dal mio, che ha fallito o che ha
sbagliato di certo la sua vela o che l'ha fatta involontariamente caramellare.
Io vado avanti verso la costa, veloce e sicura che il mio equipaggio collabora.
C'è solo da vedere ora il vento verso quale direzione soffierà, io combatto.
Il mio timone non smetterà di muoversi.

martedì 10 aprile 2012

è passata anche Pasqua

Quest'anno più che mai, Pasqua tra il sacro e il profano, nella tradizione ma con un occhio al rispetto del cuore animalista che batte dentro di me.

Da alcuni anni non mangio più l'agnello: il cucciolo da latte di certo sara' stato ucciso lo stesso, non pretendo di cambiare il mondo, ma io non sono più tra quelli che, ordinandone la carne, ne è complice dell'infanticidio.
Io l'agnello preferisco mangiarlo fatto di zucchero o meglio, fatto di farina, uova e lievito.

Con il mio fidanzatone e il mio dolcissimo micio ci siamo dati alla piu' sfrenata libertà abbandonandoci al dolce far nulla (o quasi: abbiamo guardato la tv i cartoni animati, abbiamo giocato ai videogames, fatto quasi l'alba parlando e scherzando tra noi) rimanendo in pigiama per tutta la giornata e non mettendo il naso fuori di casa nemmeno per caso.
STUPENDO: relax al 100% !!!

Ci voleva proprio!
Considerando poi che da Capodanno non ci è più riuscito di festeggiare alcunché, insieme.. memmeno san Valentino o il suo compleanno....

Le uova?
Non potevano mancare.
Io nelle mie ci ho trovato un portachiavi (adoro certe sorpresine!!!) e un ciondolo bellissimo color lilla, che tra l'altro va tanto di moda quest'anno.
Lui ci ha trovato un labirinto con una pallina da farci passare in mezzo: roba da nostalgia!

In continuo contatto con amici e parenti, siamo stati davvero bene.
E voi?

martedì 20 marzo 2012

3 anni senza di te

Mia tenera dolcezza, oggi 3 anni fa' ero al telefono con mio padre, dalla ASL di Guidonia, col cuore angosciato.
Lui mi diceva "Ti veniamo a prendere, poi andiamo dal veterinario"
Ti stavi spegnendo.

Erano mattinate, quelle, in cui le lacrime sommesse scorrevano a fiumi nella mia anima e sulle mie guance, sapevo che stavo perdendoti e continuavo a chiedere a Dio PERCHE' in quell'orribile modo, costringendomi ad una scelta che nessun umano che ama la sua creatura pelosa vorrebbe dover prendere: aiutarti a passare oltre.
SCEGLIERE di farti fare quella maledetta iniezione letale.

Oggi sono qui' tornata serena, a vivere la mia vita nonostante tu non ci sia piu' nel mondo fisico.
Sorrido, scherzo, rido.... ma oggi non ci riesco, il mio cuore sente il peso di questo lutto nonostante il tempo che è passato.
SO che anche se a causa dei 5 sensi io non posso percepirti TU ci sei, ma non so bene perchè, nonostante creda fermamente in cio' il mio cuore e' stretto in un velo di tristezza.
mi manchi tanto, madame peluche, mia piccola compagna con la coda.



mercoledì 28 dicembre 2011

stop alla strage di s.Silvestro!!!

Ogno anno la stessa medesima storia: vedo adulti incoscienti che comprano ai bambini chili e chili di razzi, bombe, fuochi artificiali piu' o meno autorizzati pronti per esplodere il prima possibile (fosse per i ragazzini li tirerebbero per strada da subito).
E come arriva la fine di dicembre, tutti pronti per un'inutile guerra all'anno terminato.

Una guerra, si perche' da quel che puntualmente si sente il primo giorno di gennaio in tutti i telegiornali, tra morti e feriti piu' o meno gravi sembra davvero un attacco a chissa' quale nemico che ha saputo ben difendersi.
Gli umani...e gli animali?

Non tutti sono fortunati come chi ha un padroncino amorevole che lo tiene in salotto al sicuro.
I randagini si vedono morire a centinaia.
E' stato calcolato che tra uccellini, gatti e cani, alla fine della notte di Capodanno se ne contano almeno 5000 per specie, morti di crepacuore.


Io da anni non esplodo piu' nulla: l'unico botto che accettiamo in famiglia e' quello che fa il tappo dello spumante.
Sarebbe bello se tutti facessero cosi'... ma so gia' che anche quest'anno, sopratutto in periferia e nel sud, dove gli animali sono visti per lo piu' come "cose", avverra' di nuovo la tradizionale strage.


Pensateci: il vostro Fido e il vostro Micio sa dove nascondersi e ha comunque una paura fottuta.
I randagini non hanno nemmeno un rifugio sicuro dove attutire il terrore.
Se usate i botti, siete complici di una vera e propria carneficina senza senso.

sabato 24 dicembre 2011

foto del mio presepe in blu


Era da tanto che non facevo il presepe, un po' perche' l'ho sempre considerato uguale ogni anno,
un po' perche' le facce dei personaggi, che hanno sempre l'espressione di chi ha a ppena ricevuto una mitragliata, mi davano un po' sui nervi.. un po' anche perche' diciamocelo: avendo in casa un gatto, per quanto dolce e buono che sia, il presepe e' destinato ad essere distrutto prima del tempo.

Lo scorso anno ne ho fatto uno piccolissimo coi miei puffi, pochissimi, giusto i personaggi essenziali scelti con cura...
Quest'anno l'ho allargato ed esposto in corridoio con tanti personaggi, luci e qualche idea in piu'.
Il casting?

Beh, abbiamo il puffo con lanterna che fa s. Giuseppe...baby puffo Gesu' bambino, puffetta attrice che fa la madonnina..
in cima alla grotta vediamo il puffo angelo morigeratore e Grande Puffo, nei panni di BabboNatale a destra e marinaio a sinistra, che controllano la scena scendendo piano piano dalla montagna.

In basso c'e' puffetta flautista che si accompagna a puffo stonato (che fatica un sacco suonando la tromba: suda!) e il puffo scozzese alle prese con la cornamusa.

Dall'altra parte c'e' una puffetta scolaretta che guarda ammirata la famigliola insieme ad un puffo che pianta un albero di Natale tutto contento.

Poco lontano dalla scena principale si vedono arrivare un puffo e una puffetta contadini che portano alla famiglia un buon arrosto e una torta per sfamare i novelli genitori della divin creatura.

Spero piaccia!
L'ho fotografato prima spento, poi con le lucette (rigorosamente BLU) accese.
La fila di luci va a batteria!

Mi sa che stasera saranno in tanti a divertirsi a guardare questo presepe decisamente fuori dai canoni, voi che dite?




mercoledì 21 dicembre 2011

complimenti sotto l'albero

Oggi ho portato i miei doni natalizi a due mie pazienti, scoprendo che la figlia di una di loro aveva organizzato per me una gradita sorpresa.
Oltre ad un panettone e un bel pacchetto che non ho aperto (sono molto tradizionalista, aspetto la notte del 24 e non sbircio: ci tengo alla sorpresa) e una telefonata.
La chiamata era della suddetta figliola, che mi ha fatto gli auguri e I COMPLIMENTI PER I RISULTATI DEL MIO LAVORO svolto finora con fantasia ed impegno.
Sono cose queste che mi rendono felice ed orgogliosa per quella che sono divenuta dopo anni ed anni di fatiche sui libri.
Credo che sotto l'albero questo apprezzamento brilli piu' di mille pacchetti colorati.

martedì 20 dicembre 2011

cartoline di Natale





credo che le passero' in blingee ma anche cosi', semplici, con la sola didascalia non sono male.

sabato 10 dicembre 2011

18 marzo: va pensiero..... nel 150°

Ieri sera ci tenevo davvero molto a vedere il Nabucco.
Non l'avevo mai visto per intero, e credo che MAI ne vedro' un'esecuzione bella e coinvolgente come quella di ieri sera.
Muti ha voluto fare qualcosa che mai un direttore d'orchestra ha mai fatto.
Ha coinvolto tutti gli spettatori in un canto d'amor di Patria che non sapeva di vecchio orgoglio, ma di disperato, forte desiderio di riscatto che TUTTI NOI sentiamo nel profondo.

Ne e' scaturito qualcosa di incredibilmente forte in senso emotivo che ha visto rigar di lacrime alcuni tra i cantanti del coro.
Un momento storico importante che solo la musica poteva creare, e sono ultrafelice di averlo vissuto.
E non ditelo a nessuno...anche io ho faticato a non scoppiare in lacrime.

14 marzo: Giappone the day after..anzi forse no

Il terremoto in Giappone ha trasformato quel mondo da noi appassionati otaku, figli di Mazinga, in shokkati adulti costretti a fare ancora una volta i conti con la spaventosa realta'.

La nostra isola che non c'e' e' stata distrutta dalla sua stessa natura, dilaniata dallo stesso mare che i suoi abitanti per anni hanno saccheggiato nonostante i divieti (mi riferisco alle baleniere, se non avete capito).
Sembra una ribellione del Continente Liquido ma qui' non c'e' molto da far poesia.






Quello che ci si profila davanti a noi tutti e' una vera e propria tragedia umana, che peggiora di ora in ora e che sembra davvero non voler finire tanto presto.
Prima il terremoto, il piu' forte mai registrato in quelle zone, lo tsunami che ha inesorabilemnte spazzato via vite e case, animali e cose, pensieri e discorsi, idee e fantasie.
Famiglie intere.
Quartieri interi.
Non riesco a non pensare a cosa possono aver passato coloro che si sono visti arrivare addosso l'onda di 10 mt dall'interno di un treno.
Ho negli occhi l'immagine di quell'uomo attempato, vestito in modo tradizionale,arrampicato sul tetto della sua casa mentre tutto attorno il mare si mangia il suo mondo.

L'Italia si offre di aiutare a parole, ma cosa si puo' fare per consolare quelle mamme, quelle nonne,quei papa' che cercano tra le macerie e il fango una foto sporca della loro vita che fino a poche ore prima riempivano le loro anime di calore?
Sono sgomenta.
E non riesco ad evitare anche di pensare a chi si e' invece salvato... a cosa e' sparito...a cosa e' rimasto (come quella nave sul tetto di un palazzo semidistrutto, roba da apocalisse).. cosa e' andato irrimediabilmente perduto.
E c'e' ancora il pericolo nucleare da affrontare, un pericolo sempre piu' concreto ed inesorabilmente vicino.
Piove sempre sul bagnato.

giovedì 8 dicembre 2011

07.12 storia del Natale e delle sue tradizioni

Questa l'ho letta sul quarto di copertina di una rivista gratuita di questo mese.
Dunque...

storia ed origini del natale

Il Natale è la principale festa dell'anno che, nella tradizione popolare, anticamente era legata alla chiusura di un ciclo stagionale e alla apertura del nuovo ciclo.

La festa appartiene all'anno liturgico cristiano, in cui si ricorda, come sapete, la nascita di Gesu' Cristo, che nella cristianità occidentale viene fatta risalire il 25 dicembre, mentre nella cristianità orientale viene celbrata il 6 gennaio.

La nascita di Gesù viene fatta risalire dal 10 al 4 a.C.


Il Natale non venne introdotto subito come festa cristiana, ma sono con l'arrivo del IV secolo nell'Impero Romano, e piu' tardi anche nelle zone dell'Oriente.

Prima del Natale cristiano, c'era la festa del Fuoco e del Sole, perche' in questo periodo c'è il solstizio d'inverno, cioè il giorno piu' corto dell'anno, e da questa data le giornate iniziano ad allungarsi.

Nell'antica Roma si festeggiavano di Saturnali in onore appunto di Saturno, dio dell'agricoltura, ed era un periodo di pace, si scambiavano doni e si facevano sontuosi banchetti.

Tra i Celti invece si festeggiava il solstizio d'inverno.

Nel 274 d.C. l'imperatore Aureliano decise che il 25 dicembre si festeggiasse il Sole.
E' da queste origini che risale la tradizione del ceppo natalizio, che nelle case doveva bruciare per 12 giorni consecutivi e doveva essere preferibilmente di legno di quercia, un legno propiziatorio, e da come bruciava si presagiva come era l'anno futuro.

Il ceppo natalizio nei nostri giorni si e' trasformato nelle luci che vediamo nelle case e sgli alberi tradizionalmente addobbati a festa.


E siamo ai giorni nostri, il nostro Natale deriva da tradizioni borghesi del decolo scorso, con simboli ed usanze sia di origine pagana che cristiana.



Il Natale è anticipato dalla Vigilia, che dovrebbe essere una giornata di digiuno e di veglia a cui ci si prepara ai festeggiamenti delle feste.
Nelle case viene allestito un presepe, specialmente nelle zone meridionale, e/o, appunto, un albero addobbato coi colori della festa, di tradizione decisamente piu' nordica ma sicuramente di grande effetto scenico.

non so voi ma io lo adoro.


I festeggiamenti continuano con l'ultimo dell'anno, Capodanno e primo dell'anno.
E' una festa periodica di rinnovamento, celebrata in tutte le civiltà e caratterizzata da rituali che simbolicamente chiudono un ciclo annuale ed inaugurano quello successivo.

Ed infine arriva l'epifania, una delle principali feste cristiane la cui celebrazione cade il 6 gennaio.
Nata nella regione orientale per commemorare il battesimo di Gesù, fu presto introdotta in occidente dove assunse contenuti religiosi diversi, come il ricordo dell'offerta dei doni dei magi nella grotta di Betlemme, che poi ha determinato il nascere della figura della Befana distributrice di doni.



I magi erano un gruppo di personaggi che, guidati da una stella, arrivarono dall'oriente per rendere omaggio a Gesù appena nato a Betlemme, donandogli oro, incenzo e mirra.
Successivamente vengono indicati come "re" e che il loro numero viene fissato a tre, con i nomi Melchiorre, Gaspare e Bardassarre.
Questa festa da un supplemento di regali ai bimbini e determina il ciclo di festeggiamenti.


01.11 halloween 2010 da AVALON

Ieri mi sono svegliata col vento che faceva vibrare i vetri delle finestre.
Ottimo per halloween, mi sono detta...
Ogni anno, dacche' mi ricordi, la festa delle streghe si e' svolta sotto il maltempo.

Il mio fidanzato e' arrivato nel tardo pomeriggio, per navigare su internet a caccia di vecchie sigle e chicche animate da rivedere.
Quanti ricordi !!

Ho passato parecchie ore ridendo come una matta, finche ' non e' arrivato l'orario in cui dovevo prepararmi per la festa.
A differenza delle classiche streghe io ho rispolverato la mia divisa da medico di bordo dell'ENTERPRISE e mi sono unita a gli amici in tal guisa.

Ero l'unica "aliena" in mezzo a zombies, fantasmi, vampiri e streghe di tutte le eta'.
L' AVALON si e' mostrano in una nuova veste che non mi piace granche': pizzeria.
Io l'avevo conosciuto come PUB MEDIOEVALE e come tale mi piaceva, mi ci sentivo come inserita in un contesto mitico che non ho mai lasciato.
Comunque....tornando alla festa...

Eravamo in sei, e tra una risata e l'altra, una chiacchiera ed un sobbalzo di gioia dovuto al riconoscimento di questo o quel brano (seppur sparato a tremila decibel) ci siamo immersi in una festa che si e' rivelata bellissima.
Sembrava una di quelle serate che una volta, quando il gruppo era davvero unito, ci godevamo girando ogni sabato un pub diverso e chiacchierando fino a notte fonda sotto casa.

Noi donne poi eravamo tutte travestite: Romy una vampira (trasformata poi in strega tramite un cappello che le ho voluto regalare), Miki una maga gitana e Lalla, che era arrivata da me vestita normalmente, trasformata in gattina nera grazie al cerchietto di peluche che usai per la manifestazione contro la nuova normativa sulla vivisezione (vedi post) e una bella matitona nera da trucco...per fare i baffi.
Era deliziosa!!
Ovviamente ho fatto una bella cragnola di foto... ma per quelle dovrete collegarvi, ammesso che mi conosciate di persona, con facebook!

Il prossimo anno?
Vedremo: per ora ho 364 giorni per pensarci, e sento nell'aria il profumo del Natale che si avvicina a grandi passi: non vedo l'ora di fare l'albero!!!


03.08 due regali da urlo

Probabilmente questo sara' l'ultimo post prima delle vacanze.
Ebbene si, finalmente anche io sono entrata in ferie!!!
Certo e' che il mio fidanzatone non e' troppo contento di vedermi partire: un mese senza vederci e' sempre lungo da sopportare, lo capisco e lo condivido appieno.

Quest'anno poi festeggero' il mio compleanno senza di lui, dato che saremo lontani.
Quindi..lui ha voluto se non altro darmi anzitempo il suo pensierino prima che io entri nei boschi abruzzesi.
Eccolo (alla faccia del pensierino...)


voglio dire... una VERA fotocamera digitale fornita anche di una memory card da 2 GB, custodia, pile e carica pile!!!
Sono senza parole!!!!

Vabbe' che lui sa che io adoro gli oggetti tecnologici, ma qui' si esagera!!!
Avra' speso una fortuna!!!


Ed i miei?
Pure loro si sono scatenati... me ne hanno fatti due, di regali:una maglia color corallo molto femminile che avevo visto da OVIESSE, ed un gioco per NINDTENDO DS che mi sono scelta da sola... e che ora mi ha presa da matti: MY SIMS.
E' carino da impazzire, mi terra' un sacco compagnia durante le mattinate a bordo piscina!!!



Sono esterrefatta: bisogna proprio che mi spremi le meningi per trovare il modo piu' adeguato per ricambiare!

Sara' un ottimo modo per utilizzare la mia fantasia.
Per ora.... a tutti voi che volenti o per caso inciam,pate o inciamperete su questo post, vi decdico questo lavoretto grafico semplice ma (spero) d'effetto.

04-04 un augurio a modo mio

BUONA PASQUA 2010 A TUTTI I MIEI LETTORI, AFFEZIONATI ED OCCASIONALI !!!

Photobucket

17 feb. addio, piccolina mia

E cosi' Natalina sen'e' andata.
Dolce dolce e silenziosa come e' sempre stata, anche quando, come Houdini, scappava dalle maglie della gabbietta incontrandosi faccia a faccia con Milu'.
Mai predata.
Mai.

Natalina e' stata la mia ultima criceta: non credo ne prendero' ancora.
E' troppo atroce vedere il musetto della tua bestiola devastato dal cancro senile.
Ora lei riposa in pace nel suo sudario di carta da cucina.
Il suo corpicino e' quasi freddo, ma a guardarla sembra dormire un sonnos sereno.
Ora lei e' sull'arcobaleno.
Ha raggiunto la sua felina amichetta Milu'.
Chissa', ora giocano insieme e mi guardano mentre compongo questo post di fine giornata.
So gia' che mi manchera', come anche a Puffo, la sua piccola presenza.
Lei non mi ha mai dato problemi, pensieri, nemmeno quando si e' ammalata.
Mangiava, giocava, dormiva.
POvera piccola.
Almeno e' morta nel sonno: quel maledetto cancro non ha visto la sia battaglia: Natalina aveva quasi 2 anni e mezzo.
Una veterana.
Un cantico alla vita che e' terminato in un coro d'angeli.
Amen.

05.01 notte dell'epifania

La befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col vestito alla romana
viva, viva la befana.


Sono anni che ad ogni anno mi ronza questa folastrocca che lessi da piccolissima in un fumetto di "Barbapapa' ".
E come quel periodo, sotto l'albero ci sono le calze che ho preparato.
Per il mio fidanzatone.
Per mia sorella (che di certo non se lo aspetta)
Per Natalina
Per Puffo.

Che dire?
Le feste finiscono, si riprende a correre e sperare che il sabato arrivi presto.
Fuori piove ancora, ed io, coccolando il mio amato cattino, mi guardo intorno e mi sento fortunata.
Siamo a casa.
Al sicuro.
Tutti.