Sono passati gia' 4 giorni dacche' ho iniziato a vivere la mia
avventura guidonese.
Il primo giorno mi e' successo di tutto.
Mi sono alzata 5 minuti prima della sveglia, (come se non bastasse
che mi tocca sveglarmi alle 5 di mattina come i polli), mi sono morta
di freddo e poco c'e' voluto che il conducente della corriera mi mandasse
a quel paese quando gli ho chiesto di avvertirmi quando fossimo arrivati
vicino al PENTAGONO.
E mi aspettava anche il RIENTRO (avrei staccato alle 18.00).
Piccole cose in confronto a ieri, quando ho dovuto recuperare
DI PERSONA il fax che finalmente faceva presente all'ufficiio del
personale che sono dello staff a tutti gli effetti.
Non per nulla, ma... e il BADGE?
Ancora oggi non l'ho avuto, scrivo io giorno per giorno l'orario d'entrata
e di uscita, e meno male che sono un tipo onesto e non "frego" per
principio.
Quando e' stato il momento di andare a consegnare il fax, dicevo,
mi sono PERSA!
Uno mi fa "Guarda, e' facile, percorri tutto il corridoio, svolti a destra e
c'e' una porta metallica"
Io percorro il corridoio, svolto a destra e... mi trovo davanti
ad una finestra spalancata!!!
Che dovevo fare, buttarmi dal terzo piano???
Per la cronaca, la porta era a SINISTRA, all'interno della sala conferenze.
Fax consegnato, alla fine, ma del BADGE neanche l'ombra, sembra
che la lettera, senza la firma del grnde capo galattico resti ufficiosa.
Ci sono rimasta un po' corta: devo ancora aspettare!!
Beh, ieri sera mi sono sfogata guardando la prima puntata di
"Orphen" su SUPER 3!
Che sorpresa fantastica, io adoro quell'anime!!!
Oggi poi ho avuto a che fare con un bambino tanto grazioso quanto
sofferente.
Non e' un bambino: un'enciclopedia medico-psicotica!
Io devo occuparmi del lato che mi compete, la comunicabilita', che
nel piccolo
(6 anni) manca quasi totalemnte, anche a causa di un lato autistico
della sua sindrome patologica.
Mi sono avvalsa anche della presenza di sua madre e dei giocattoli
che ho man mano portato io li' alla ASL, per lavorarci.
Ho scoperto che, come sospettavo, per distrarlo dai suoi comportamenti
ossessivi sono ottime le bolle di sapone: gliele mando addosso, per distrarlo
e farlo incuriosire almeno un po' al mondo esterno.
immagine presa da un sito sull'argomento
Non so fino a che punto, ma mi sembra che funzioni, almeno un pochino.
Domani lo rivedro' e faro' altri test.
Sempre che arrivi viva alla struttura: dal PENTAGONO alla ASL sono
120 mt a piedi sul ciglio di una strada buia su cui sfrecciano auto
e camioncini...
per farmi notare e non farmi fare il pelo sono costretta a camminare impugnando una luce a batterie!!!!
In compenso, quando arrivo li' posso godermi il calduccio in attesa che
arrivino le altre, osservando delle albe meravigliose.
Oggi il cielo, da nero che era, si e' prima dipinto di un tenue rosa, poi di
bianco latte per poi incendiarsi di un rosso tizzone ardente, mentre le
nuvole nere (in contrasto con la luce che si diffindeva) sembravano nere,
per poi prendere fuoco ed illuminarsi tutte.
Uno spettacolo indimenticabile che ti carica di energia e ti riempie
gli occhi di commossa meraviglia!
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