Dunque dunque dunque.....
fin da piccola ho sempre sognato di mettere o le pinne, o le ali.
Le pinne...gia', per poter nuotare nel mare con i delfini.....
In effetti l'aspetto di Irma un po' cel'ho, grassoccia, spiritosa, un po' troppo impulsiva.
Sempre sognando, desideravo anche diventare mangaka, viaggiare tantissimo....
poi passarono gli anni e scoprii una strana passione per i deltaplano.
Mai potuto provarlo di persona: torna il mio sogno di mettere le ali....
una mia amica di novara, deltaplanista esperta e un po' scavezzacollo, mi ha detto che mi fara' provare
l'ebrezza dell'aria, volando con lei.
Chissa' se e quando......
http://www.parapendio-deltaplano.it/frdelta.htm
Piu' avanti nel tempo, ho scoperto che poco lontano da Roma esiste una scuola per aspiranti piloti civili.
E li' ho potuto sognare di salire ai comandi di un cessna....
Alla fine, pero', mi sono resa conto che pilotare costava davvero una fortuna, tra il corso,
le ore obbligatorie di pratica, da ripetere ogni anno per mantenere il patentino,
l'affitto del velivolo e il carburante apposito.
Mettere le ali richiede davvero la viottoria al totocalcio o una rapina in banca......
e qui' dal pensiero sognante alla Hay lin....
...passiamo alla cruda, concreta realta' di quella saccente di mia sorell....ehm..voglio dire Cornelia.
Cornelia
Insomma, per farla breve, sono costretta coi piedi per terra, in tutti i sensi.
La cosa non mi garba, ma e' cosi'.
Sapete una cosa?
Io pero' non mi arrendo.....
Come mia madre, che studio' per diventare hostess, ma che alla fine non fu presa perche' porta gli occhiali,
anche io continuo a sognare col naso all'insu'.
Se un giorno potro' volare, lo sa solo Dio.
Intanto,le mie ali saranno la mia matita e la mia fantasia.
E quelle, credetemi, costano davvero poco, e posso usarle dovunque senza rischiare l'osso del collo di nessuno.
Neanche il mio.
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