Ieri sera e' ripresa la programmazione dell'ultima (ahime'!) seire di "star trek"...e gia' sono iniziati i primi pugni nello stomaco.
Ho visto un alieno passare tra le paratie, facendo saltare tutti i comandi possibili (figlio di...!!!)
L'equipaggio (almeno in parte) costretto ad ammutinarsi.
Il capitano Archer auto immolarsi.
Tristissima, la scena in cui affida il suo adorato cagnetto Porthos al medico denobulano, chiedendogli di dargli ogni tanto un pezzettino di formaggio...
E in quella stretta, forte, l'ultima carezza che doveva contenere un messaggio, trasmettere alla bestiola tutto l'amore che non avrebbe piu' potuto dargli...
Cacchio, basta o mi metto a piangere come una fontana!!!!
E T'Pol?
meravigliosa!
Stupenda vulcaninana D.O.C. (mica come Spock, che era per meta' umano), che al momento della partenza di Archer per un viaggio senza ritorno, viene sopraffatta dalle emozioni.
Proprio lei, che di emozioni non ne ha, che non ne ha mai voluto averne....dapprima si lascia andare all'ira, poi..al pianto!
Se ne sorprende persino lei.
Archer si e' salvato..e' prigioniero, ma la nave e' sotto attacco xindiano....l'episodio e' finito mentre di vedevano persino i corpi degli ufficiali della nave uscire da una falla nello Spazio Cosmico, privi di vita: spacciati.
Sul ponte di comando regnaa il caos, tutto un crollo, tutto una scintilla, mentre le navi continuano imprerterrite a colpirla senza un briciolo di pieta'.
Cosa ne sara' dei nostri?
Lo sapremo solo tra una settimana.
Troppo tempo, per i miei gusti.
Nel frattempo, mi consolero' nel forum del sito di Scott Bakula, che trovate fra i link di questo blog....
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