cioè..

Glitter Words

giovedì 8 dicembre 2011

04.06 una riflessione sul 2 giugno 2010

Seppur mi rendo conto che puo' sembrare strano, questo mio post, desidero comunque metterlo on line sperando di sbrogliare un po' la matassa ingarbugliata dei miei pensieri.
Da una parte c'e 'un Governo che ci dice che dobbiano NOI fare dei sacrifici (altri???) e che si devono tagliare gli sprechi.
Dall'altra c'e' una parata militare tradizionale,amata da molti ma di dubbia coerenza dati ichiari di luna.
Fatto sta che anche quest'anno c'e' stata, e come ogni anno anche io ne sono rimasta affascinata, specilamente per il passaggio (proprio SOPRA CASA MIA) della fantastica PAN ( Pattuglia Acrobatica Nazionale, meglio conosciuta come le beneamatissime FRECCE TRICOLORI).

Io le adoro, sono una fan sfegatatissima di quei piloti e di quei minuscoli aerei capaci di cotanta potenza e cotanta eleganza: ogni volta che le vedo e' un'emozione ed una commozione al limite del razionale.
Credo sia una sensazione simile a quella che prova un tifoso quando la sua squadra preferita segna un goal.


Glitter Photos

Quello che mi chiedo e' se sia stato il caso o meno di fare una parata in tempi di crisi, quando il nostro Paese ha ben poco di essere orgoglioso di se' stesso e quando..dai, diciamocelo, e' evidente che siamo lo zimbello d'Europa.

Altra figura discutibile e' stata la mancata presenza di una rappresentanza della Lega Nord (non che me ne importi qualcosa, io sono di mentalita' apolitica, ma 2 conti me li faccio lo stesso).
Non so, quest'anno sento che il 2 giugno abbia avuto un suono stridente.
Una sensazione che mi ha colto e per un lungo attimo e' stato spazzato via dal magico rumore degli aerei delle nostre amatissime quanto pacifiche Frecce, orgoglio, quello si, dell'Italia tutta, e che tutto il mondo ci invidia.

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