Insomma, povera creatura, quando potra' finalmente dice di essere a casa?
Vado con calma.
Mia sorella ha iniziato a rendersi conto che il piccolo e' troppo violento, e che giocando non fa altro che, involontariamente, ferire kiki e Mojto con le sue unghiette e con i suoi morsi: da quello che mi ha detto pare che i poveretti sembrano reduci di guerra.
Mio padre e mia madre domenica mattina intendono portarlo a far vedere alla signora nostra amica, che vorrebbe effettivamente adottare un gattino....
Io di lei mi fido, mi ricordo bene con quanto amore e dedizione ha saputo curare e tenere la sua Camilla, che Dio l'abbia in gloria (e' morta di vecchiaia).
Domani Puffino passera' giornata e nottata qui' da noi.
Non vedo l'ora!

Pero' ...questa incertezza mi uccide.
Se la signora non se la sentisse, di dare una casa a questo piccolo angelo spaventato, che ne sara' di lui?
Se solo potessi tenerlo io!

Sono certa che saprei calmarlo ed educarlo al meglio: io con i gatti ci ho sempre saputo fare.
Chiunque mi conosce lo sa.
A volte i genitori andrebbero davvero tenuti all'angolino, ma come si fa, quando si vive sotto lo stesso tetto e per di piu' la casa e' LORO?
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