Sono passati 4 giorni, ed oggi e' Pasqua.
Leggo i messaggi gentili degli amici e dei miei lettori e mi scopro ancora con le guance rigate...
Non c'e' nulla da fare, la nostalgia si fa sentire e fa un male terrificante.
So che il dolore passera', come canta Fiornella Mannoia in una delle mie canzoni preferite, "come i treni a vapore"...
Oggi e' pasqua e non devo mostrarmi triste, e' festa.
Devo tenermi tutto dentro e fingere di nulla: e' giusto cosi'.
Ho preso una decisione: la sua storia, la storia di Milu', i vari aneddoti ed i miei bellissimi, dolci ricordi li voglio raccogliere nero su bianco in un libro.
Se riusciro' a pubblicarlo devolvero' i proventi all'ospedale per gatti che e' nato da poco qui' a Roma, presso un ex canile.
Forse cosi' potro' fare anche un nuovo omaggio a quel piccolo angelo che ora mi veglia da lassu'.
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