Io no.
Anzi, sento fortemente una grande indignazione, e mi chiedo quanto tempo ci vorra' prima che anche la Gabbanelli, con il suo utilissimo REPORT, faccia la stessa fine.
Vero e' che Santoro si e' preso un bel po' di soldi di liquidazione, a mio avviso meritatissimi, se consideriamo a quante situazioni vergognose ha dato voce, lui ed i suoi.
Marco Travaglio per primo, che con il suo angolo ha COSTRETTO la gente a VEDERE invece di fare come gli struzzi che ficcano la testa sotto la sabbia.
Beppe Grillo, nel suo cliccatissimo blog, oggi scrive:
"Santoro è morto! Viva Santoro.
Per l'informazione l'uscita di Michele Santoro dalla
RAI è una bellissima notizia.
Era uno dei pochi che ne tenevano in vita il
cadavere.
Con fini nobili, ma con un certo eccesso di
accanimento terapeutico.
Ora non c'è più nessuna giustificazione per
continuare a pagare il canone e neppure per tenersi
in casa un televisore.
Il canone lo paghino Berlusconi e Bersani con le
loro tasche o con i finanziamenti pubblici incassati
da Pdl e Pdmenoelle.
La RAI è roba loro, uomini loro, consiglio di
amministrazione loro, pennivendoli loro.
Pagare per Vespa o Minzolini è un delitto contro
l'intelligenza umana.
Anno Zero si trasferisca in Rete e lasci morire in
pace la televisione e i suoi zombi.
Credo che Santoro abbia lasciato per stanchezza, è
dura realizzare per anni una trasmissione contro il
proprio editore e un centinaio di leccaculo del
potere al suo servizio. In Rete puoi fare a meno
degli editori, Michele può diventare l'editore di sé
stesso.
Questo blog è a sua disposizione.
La RAI è un'azienda in perdita, in profondo rosso
nonostante la pubblicità e il canone.
Una struttura gigantesca che si autoriproduce al suo
interno con figli, cognati, amanti, mogli.
Una coniglia sempre gravida.
Un amplificatore dei partiti.
Una discarica del Potere.
Anno Zero è uno dei programmi della RAI più
profittevoli, grazie alla sua audience, in termini
di ricavi pubblicitari.
Chiuderlo e liquidare il suo ideatore è, dal punto
di vista economico, una stronzata.
Chi pagherà per i mancati introiti?
Noi.
La RAI è un carrozzone in perdita tenuto in piedi
dagli italiani attraverso le tasse.
Ogni stipendio, dall'usciere all'amministratore
delegato, è pagato da noi, mentre i programmi sono
decisi dai partiti.
Quando c'è una rivoluzione il primo palazzo ad essere
occupato è quello della televisione.
In Italia non c'è bisogno di assaltare la RAI, è
sufficiente ignorarla e non pagare più il canone.
Milena Gabanelli, quando uscirà, spenga la luce."
A quanto pare non sono l'unica a pensarla cosi'.
Meditate, gente meditate prima di tirar secchiate di veleno contro qualcuno!
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